ⓘ Michel Butor è stato un poeta e scrittore francese. Come scrittore di romanzi è assimilato al nouveau roman. ..

                                     

ⓘ Michel Butor

Michel Butor è stato un poeta e scrittore francese. Come scrittore di romanzi è assimilato al nouveau roman.

                                     

1. Biografia

È il terzo dei sette figli di Emil Butor impiegato nelle ferrovie. Nel 1929 la sua famiglia si trasferisce a Parigi, città dove compie tutti i suoi studi. Negli anni 1939-1940 abitano a Évreux. Studia lettere e filosofia e contemporaneamente è segretario di Jean Wahl: questo incarico gli permette di frequentare i maggiori intellettuali del tempo. Insegna per poco tempo al liceo Mallarmé a Sens e poi diviene professore in Egitto. In seguito è lettore allUniversità di Manchester in Inghilterra. Viaggia molto, in Svizzera incontra Marie-Jo che sposa nel 1958 e da cui ha 4 figlie. Nel 1968 è professore a Nizza, poi diviene professore allUniversità di Ginevra. In pensione dal 1991 vive gli ultimi anni in un villaggio della Haute-Savoie. È morto il 24 agosto 2016 alletà di 90 anni.

                                     

2. La sua opera

Butor pubblica i suoi primi tre romanzi Passage de Milan 1954, Lemploi du temps 1957 e La modification 1957 nel periodo in cui si afferma le nouveau roman. Questa contemporaneità e la novità stessa dei tre romanzi hanno iscritto dufficio Butor al nouveau roman, tanto più che Butor li pubblica nelle Éditions de Minuit come fa Alain Robbe-Grillet con i suoi romanzi. Sia Butor che Robbe-Grillet affermeranno in seguito il carattere individuale del loro lavoro, negando che sia esistita una scuola a loro comune. Ci sono invece delle esigenze simili sentite da entrambi: da un lato riprendere il romanzo del primo Novecento là dove si era fermato, a Joyce, Proust, Kafka; e dallaltro ampliare, quantitativamente e approfonditamente per meglio esplorare e illustrare la società contemporanea.

Butor, prima di essere un romanziere, era un poeta e concepì questi suoi primi romanzi come capaci di raccogliere tutta leredità della vecchia poesia. Esplora e scrive il reale per dargli una sistemazione, per inquadrarlo. In Passage de Milan 1954 il reale è la città, un immobile parigino dove vivono alcune famiglie viste simultaneamente. Ne Lemploi du temps 1957, premiato nello stesso anno con il Prix Fénéon, il reale è la città di Bleston in Inghilterra, in cui Jacques Revel abita per un anno, con la doppia cronologia nel suo diario, in La modification 1957 un viaggio in treno dove si mescolano la realtà di Parigi, da dove Léon Delmon, il protagonista, proviene e la città dove va, Roma, che è il suo sogno, il suo desiderio.l, mentre nel viaggio modifica, lui stesso, il progetto per il quale era partito. Questi romanzi vengono fuori con una dettagliata narrazione, quasi unelencazione, di fatti comuni e circostanze banali dellesistenza. La vita in un immobile, il viaggio, la vita in una città straniera sono quasi dei pretesti dove la banalità della realtà diviene il soggetto complesso di un romanzo in cui il flusso di coscienza dei personaggi è ciò che lega il tutto, le situazioni, le persone, gli oggetti, in unanalisi minuziosa. Butor a differenza di Robbe-Grillet pone la sua attenzione più sulla coscienza e linteriorità che sugli oggetti.

In Degrées 1960 racconta unora di lezione in un liceo parigino come Joyce aveva scritto lUlysses. Butor rende evidente il riferimento a Joyce nel titolo del romanzo Portrait de lartiste en jeune singe 1967, parafrasi di Ritratto dellartista da giovane, che è una riflessione sullimitazione e praticamente lultimo romanzo.

Butor ritorna alla poesia: Illustration, Travaux dapproche. Poi pubblica diverse opere che non sono più dei romanzi ma sono delle nuove esplorazioni. Come Description de San Marco 1964 in cui descrive minuziosamente la basilica di San Marco a Venezia; o 6 810 000 litres deau par seconde, cifra che corrisponde alla portata delle Cascate del Niagara. In La reve dIrénée 1979 tenta di sovrapporre il testo scritto e la registrazione sonora come fa Luigi Nono, oppure di lasciar fare allaleatorio come Stockhausen.

Un libro di Butor non è un libro compiuto, nel senso di finito. Butor lascia aperti al lettore, la possibilità e il piacere di comporre scegliendo tra i materiali che lo scrittore accumula sulla pagina Intervalle. Jean Roudaut nel 1964 parlava dei libri di Butor come di libri futuri.

                                     

3. Opere

  • Ritratto dellartista da scimmiotto Portrait de lartista en jeune singe, 1967, traduzione di Oreste Del Buono, Collana La ricerca letteraria.Serie straniera n.19, Torino, Einaudi, 1969.
  • Vanità, Collana Prosa del Novecento n.40, Milano, SE, 1991, ISBN 88-7710-219-5.
  • La modificazione La Modification, 1957, traduzione di Oreste Del Buono, Milano, Mondadori, 1959.
  • Il passaggio Passage de Milan, 1954, Milano, Mondadori, 1966.
  • FR Degrés: roman, Paris, Gallimard, 1960.
  • Repertorio. Studi e Conferenze 1948-1959, traduzione di Paolo Caruso, Collana La Cultura, Milano, Il Saggiatore, 1961.
  • FR La reve dIrénée, 1979.
  • Una lettera di Baudelaire: saggio su un sogno di Baudelaire Histoire Extraordinaire: Essai sur un Rêve de Baudelaire, 1961, traduzione di Paolo Caruso, Biblioteca delle Silerchie n.XCI, Milano, Il Saggiatore, 1962.
  • Improvvisazioni su Rimbaud, Bologna, Il Mulino, 1995, ISBN 978-88-15-04070-1.
  • Michel Butor - Jiři Kolár, Praga, Collana Le porpore, Milano, Medusa Edizioni, 2016, ISBN 978-88-7698-334-4.
  • FR Le Génie du lieu, Paris, La Galerie Grasset, 1958.
  • Limpiego del tempo LEmploi du temps, 1956, traduzione di Oreste Del Buono, Milano, Mondadori, 1960.
  • Descrizione di San Marco Description de San Marco, 1963, traduzione di Luca Tognoli, Collana Carte dartisti n.39, Milano, Abscondita, 2003, ISBN 978-88-8416-058-4.
  • Saggi sulla pittura, traduzione di Massimo Porfido, Collana Saggi e documenti del Novecento, Milano, SE, 1990.
  • Rete aerea, traduzione di Oreste Del Buono, Milano, Scheiwiller, 1967.


                                     

4. Premi letterari

  • 1957 - Premio Renaudot per La modification
  • 2013 - Gran premio di letteratura dellAccademia francese per linsieme della sua opera letteraria.
  • 1999 - Premio Feronia-Città di Fiano
                                     

5. Bibliografia su Michel Butor

  • R.M. Albérès, Michel Butor, Borla, 1965.
  • Jean Roudaut, Il libro futuro. Saggio su Michel Butor, Collana La ricerca letteraria, Torino, Einaudi, 1970.
  • Alba Pellegrino Ceccarelli, Arte e artificio in Michel Butor, Reggio Calabria, Parallelo 38, 1978.