ⓘ Carlo da Sezze, al secolo Giancarlo Marchionne, è stato un religioso italiano dellOrdine dei Frati Minori Riformati. Nel 1959 è stato dichiarato santo da papa G ..

                                     

ⓘ Carlo da Sezze

Carlo da Sezze, al secolo Giancarlo Marchionne, è stato un religioso italiano dellOrdine dei Frati Minori Riformati.

Nel 1959 è stato dichiarato santo da papa Giovanni XXIII.

                                     

1. Biografia

Figlio di Ruggero e Antonia Maccioni, dopo unistruzione di base, sicuramente elementare, Giancarlo si rifiutò di proseguire gli studi a causa di un non meglio specificato incidente con il maestro e allora venne avviato dai genitori al lavoro dei campi.

Pronunciato il voto di castità, nel 1636 chiese e ottenne di entrare nella provincia romana dei Frati minori riformati dal 1897 confluiti nella famiglia francescana dei Frati minori, grazie allunione operata da Papa Leone XIII; nel 1637 emise la professione religiosa con il nome di fr. Carlo da Sezze.

Ai lavori consueti del suo stato unì uninsospettabile attività letteraria, con scritti che vanno dallautobiografia alla teologia mistica; fu consigliere di prelati e di membri dellaristocrazia romana.

                                     

2. Il culto

Fr. Carlo da Sezze morì a Roma, circondato da una notevole fama di santità e i processi per la definizione canonica della sua santità iniziarono abbastanza presto ma subirono poi una battuta darresto a causa della condanna di sua sorella, monaca clarissa a Sezze, emessa dalla congregazione del S. Uffizio.

Per questo la sua beatificazione venne proclamata solo nel 1882 da Leone XIII, mentre per la canonizzazione si dovette attendere il 12 aprile 1959, ad opera di papa Giovanni XXIII. San Carlo da Sezze è lunico santo canonizzato ad avere ricevuto, in vita, durante ladorazione dellEucaristia, una ferita al cuore causatagli da un "raggio" proveniente dallostia consacrata.

Le sue spoglie sono conservate nella chiesa romana di San Francesco a Ripa, dove morì, nella cappella a lui dedicata.

Insieme a san Lidano dAntena 1026-1118 è patrono della città di Sezze e della diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.