ⓘ Hotel Colombia Excelsior. Il palazzo dellex Hotel Colombia di Genova, conosciuto anche col nome di Palazzo Farragiana, è un edificio storico realizzato in stile ..

                                     

ⓘ Hotel Colombia Excelsior

Il palazzo dellex Hotel Colombia di Genova, conosciuto anche col nome di Palazzo Farragiana, è un edificio storico realizzato in stile liberty negli anni Trenta del XX secolo con lobiettivo di accogliere la ricca clientela in arrivo alla Stazione di Genova Principe e destinata ai transatlantici della vicina Stazione Marittima.

A partire dal 2013 è sede della Biblioteca Universitaria di Genova.

                                     

1. Architettura

La struttura, dalla singolare forma curva della facciata che segue landamento della strada, è articolata su tre altezze, la prima comprende il colonnato dingresso, aperto, decorato in bugnato. Il marcapiano superiore è sormontato da unampia balaustra che occupa tutta la lunghezza del colonnato, mentre ai lati e ai piani superiori le finestre, ornate di timpano, sono dotate di poggiolo. Quattro lesene verticali con capitello corinzio dividono verticalmente gli spazi della facciata congiungendosi con le colonne del portico inferiore e andando a formare una costolatura che corre per tutta laltezza e viene ripresa anche oltre il secondo marcapiano e poi nella struttura rientrata superiore.

Alla sommità delledificio si trova una cupola affiancata da strutture cubiche, il tutto adorno di archi vetrati. La cupola è in vetri gialli piombati, visibile dallatrio interno delledificio.

Lingresso si affaccia su un foyer ampiamente decorato, il pavimento è in marmo bianco statuario impreziosito con tozzetto in marmo nero e guarnito di decori in pietre dure e marmi policromi in stile neoclassico. Le pareti in stile neogotico sono abbellite da vele dipinte con motivi geometrici. A sovrastare il tutto un tetto in vetro colorato in stile liberty. Particolarità dellingresso era un imponente lampadario in metallo, ancora conservato, e preziosi tappeti orientali, ormai perduti. Sul fondo una preziosa paratia in legno, intarsiato a mano, fa da divisorio con gli ambienti retrostanti.

Nelle sale laterali, pavimentate in parquet spinato ancora in ottimo stato e originariamente destinate allintrattenimento degli ospiti, vengono oggi allestite mostre e conferenze.

Gli spazi superiori che in origine formavano le camere sono stati oggi riallestiti per ospitare le scaffalature della Biblioteca Universitaria le aule di studio e di consultazione.

                                     

2.1. Storia Prima dellHotel Colombia: Palazzo Farraggiana

Precedentemente alledificio, sulla stessa area sorgeva Palazzo Farraggiana, realizzato negli anni Venti del XIX secolo dal marchese novarese Giuseppe Farraggiana con il contributo dellarchitetto Domenico Cervetto e, in seguito, Ippolito Cremona. Il palazzo, in stile neoclassico, era abbellito da fregi che esaltavano la figura di Cristoforo Colombo, di cui il marchese era grande estimatore, in particolare nel fregio del timpano era scolpita una Apoteosi di Cristoforo Colombo realizzata su disegno di Pelagio Pelagi mentre il pittore Scaramuzza si occupò dellaffresco della sala principale intitolato Il genio di colombo, abbellito da bassorilievi di Santo Varni, Farraggiana contribuì anche al finanziamento della statua di Colombo poi posta nellantistante Piazza Acquaverde, opera della bottega di Lorenzo Bartolini su progetto di Michele Canzio.

Negli anni Venti del Novecento il palazzo Farraggiana era stato venduto da parte degli eredi del marchese alla Società Transatlantica che lo distrusse nellottica di costruirvi un albergo. In quel periodo leconomia del luogo era in forte mutamento: larrivo dei treni alla grande stazione di Genova Principe e il sempre crescente numero di persone dirette verso le banchine della Stazione Marittima per salire a bordo dei transatlantici rendeva interessante la prospettiva di un albergo destinato alla ricca clientela prossima allimbarco.

                                     

2.2. Storia Il nuovo edificio

La realizzazione durò dal 1921 al 1928 dalla Aedes per conto della Società Transatlantica, il progetto era di Giuseppe Celle e Piero Barbieri, tuttavia il fallimento della Società Transatlantica comportò un cambio di proprietà dellimmobile durante la sua costruzione e ad acquisirlo fu l’Istituto Immobiliare Roma della Società Beni Stabili. I lavori subirono una battuta darresto, ma uno "stabilimento igienico e di comodità" venne comunque aperto nei fondi del palazzo e collegato direttamente alla stazione attraverso un braccio sotterraneo Nella parte retrostante del nuovo edificio si insediò la Società di Navigazione Generale Italiana, nata dalla fusione della genovese Raffaele Rubattino con l’impresa palermitana di Vincenzo Florio. In seguito la proprietà passò nuovamente di mano arrivando alla STAI Società Turistica Alberghi Italiani, di cui ne erano proprietari grandi gruppi alberghieri ed esponenti del ramo turistico italiano dellepoca. La gestione STAI cambiò limpronta dellalbergo completando definitivamente i lavori e dando alledificio e al suo servizio limpronta di un hotel di lusso destinato alla facoltosa clientela dei transatlantici nella città che fungeva da polo nevralgico dei suddetti, arrivo e partenza principalmente dallAmerica.



                                     

2.3. Storia Linaugurazione

Il Colombia venne inaugurato il 20 febbraio 1929, lalbergo era costituito da sei lussuosi piani, un grande foyer con unimponente scalinata, una sala delle feste di 275 m² più altre cinque on pavimento in parquet e oltre 200 camere, quasi tutte con bagno privato, più 12 suite dotate di terrazza privata e rifiniture e mobilia di pregio in stile barocco. Nel progetto di Barbieri pare fosse compresa anche una piscina da realizzarsi nei fondi, ma mai realizzata.

Tra le tecnologie allavanguardia si contavano sei ascensori, sette montacarichi e dieci telefoni. Tra i servizi offerti cerano un buffet sempre disponibile, pane fresco, lavanderia, stireria, stenodattilografia, parrucchieri, telegrafo e radiotelegrafo e servizio di biglietteria. La nutrita squadra di manutenzione si occupava del tutto era un variegato gruppo di specialisti in diversi rami.

Nel 1935 lhotel acquisì il nome Excelsior e da allora divenne il Grand Hotel Colombia Excelsior.

Durante la Seconda Guerra Mondiale nelle stanze vennero ospitati un consolato e un alto comando tedesco, ma la vicinanza con la stazione ferroviaria rendeva il Colombia un edificio in pericolo. In seguito ai tedeschi si insediarono nellhotel i fascisti della X Mas poi, dopo la Liberazione, divenne sede del comando della V armata interalleata.

Con la fine delle ostilità il Colombia, risparmiato dai bombardamenti, tornò gradualmente al suo regime originale di clienti intenzionati ad una vacanza di lusso e sfarzo e ospitò una lunga lista di celebrità del cinema.

                                     

2.4. Storia Il declino

Spariti i grandi transatlantici come la Michelangelo e la Raffaello, ultime di una lunga lista di eccellenze realizzate nei cantieri di Genova e che dalla Stazione Marittima partivano e arrivavano, anche lafflusso di clienti verso lHotel Colombia diminuì considerevolmente, sebbene mantenesse un buon numero di avventori.

Gli anni Settanta furono costellati di molte vertenze sindacali e dissidi tra il personale e la direzione che iniziarono a peggiorare la vivibilità della struttura e lapprezzamento dei clienti. La situazione si aggravò ulteriormente quando nel 1981 lalbergo venne ceduto completamente alla Ciga, la quale nel 1985 annunciò lipotesi di costruire un nuovo hotel nei pressi della Stazione Brignole, i soldi destinati alla ristrutturazione del Colombia, opera estremamente necessaria, vennero quindi dirottati nellaltro progetto che aprirà poi nel 1991 col nome di Starhotels President.

Ma il Colombia non arriverà a vedere la concorrenza, nell85 il passivo dellhotel raggiungeva cifre da miliardi: morto del tutto il traffico legato alle navi, insufficiente quello dei traghetti e di ben altra qualità, lalbergo tentò di rilanciarsi quale centro congressi, senza però riuscire a guadagnare nuovamente la notorietà e decadendo lentamente, senza restauri né manutenzione, scendendo quindi anche di categoria.

Il 3 marzo 1989 il Grand Hotel Colombia Excelsior chiuse per sempre.

                                     

2.5. Storia La nuova Biblioteca Universitaria

Una parte degli spazi, principalmente quelli orientati verso Via Balbi, vennero sezionati dal resto delledificio, ristrutturati e utilizzati come uffici mentre il resto della struttura rimase abbandonata fino al 2009 quando, decaduti i vincoli legali legati alla destinazione duso, la struttura venne ristrutturata e destinata ad essere la nuova sede della Biblioteca Universitaria che si trasferirà ufficialmente nel 2013, mentre alcune delle stanze a pianterreno originariamente destinati a saloni delle feste sono stati riconvertiti in spazi espositivi ed ospitano mostre temporanee.



                                     

3. Curiosità

Il 2 luglio 1960 si svolse nelle salette dellalbergo il ritrovo dei principali esponenti del Movimento Sociale Italiano tra cui Vittorio Mussolini, cosa che scatenò lindignazione della città e in particolare dei "camalli", gli scaricatori del porto. Le opposizioni portarono infine alla caduta del governo. Lalbergo venne assediato dal movimento di protesta e, per uscire indenne dallhotel, Mussolini fu trascinato fuori da alcuni poliziotti come se fosse stato in arresto.

Nel 1964 l’ingegner Vittorio Valletta, presidente della FIAT, e il ministro sovietico Kossighin firmarono e studiarono in una delle salette dellhotel lapertura di uno stabilimento a Togliattigrad.

Il 25 e 26 giugno del 1965 soggiornarono al Colombia i Beatles, scatenando un vero e proprio assedio mediatico e di appassionati.

Ibn Saud re d’Arabia si presentò allHotel Colombia con il suo seguito di 140 persone tra mogli ed eunuchi occupando due interi piani dellalbergo.

Lhotel ospitò rassegne di moda e presentazione di prodotti di lusso da cui una grande sfilata di Sergio Soldano con ospite Gina Lollobrigida e una festa per celebrare lapertura della gioielleria di Cartier.



                                     

4. Nei media

Molte scene di film famosi furono girate al Colombia o con questo hotel come sfondo.

Amanti senza amore di Gianni Franciolini, con Roldano Lupi e Clara Calamai; nel 1974 Il cittadino si ribella di Enzo Girolami, con Franco Nero e Barbara Bach, Il giorno dello sciacallo di Fred Zinnemann e di Profumo di donna di Dino Risi. Nel 1988 Joan Lui

                                     

5. Ospiti famosi del Colombia

  • Paul Anka
  • Monica Vitti
  • Thornton Wilder
  • Vittorio de Sica
  • The Beatles
  • Ermete Zacconi 1938
  • Douglas Fairbanks 1933 e 1938
  • Isa Miranda
  • Ava Gardner con Walter Chiari
  • Ministro Alfieri 1936
  • Cassius Clay
  • Jane Russell
  • Marina Doria moglie di Vittorio Emanuele di Savoia
  • Enrico Mattei 1943-1945
  • Maria Pia e Maria Gabriella di Savoia
  • Alfonso XIII re di Spagna 1933 e 1934
  • Mario Segni
  • Fernandel
  • Cesare Merzagora
  • Rita Hayworth con l’Aga Khan
  • Ira Fürstenberg
  • Anita Ekberg
  • Trewor Howard
  • Mario Tanassi
  • Spencer Tracy
  • Amintore Fanfani
  • Costantino di Grecia
  • Juliette Gréco
  • Rex Harrison
  • Giovanni Spadolini
  • Sandro Pertini
  • Margaretha di Svezia
  • Gary Cooper 1933
  • Adriano Celentano 1988
  • Feysal d’Iraq 1933
  • Glenn Ford
  • Lana Turner
  • Giuseppe Saragat
  • Ernest Hemingway 1948
  • Gloria Swanson 1933
  • Aga Khan 1929
  • Grace e Ranieri di Monaco 1966
  • Ignacy Paderewsky 1932
  • Kasshoggi
  • Totò
  • Antonio Gronchi
  • Francesco Malipiero 1936
  • Principe Ruspoli 1929
  • Laura Antonelli
  • Ministro Bottai 1932
  • Primo Carnera 1933 e 1934
  • Gregory Peck
  • Victor Mature
  • Mary Pickford 1933
  • Nino Benvenuti