ⓘ Sfere del drago. Le sfere del drago sono degli oggetti magici della serie manga e anime Dragon Ball ideata da Akira Toriyama. Le sfere del drago, se radunate, p ..

                                     

ⓘ Sfere del drago

Le sfere del drago sono degli oggetti magici della serie manga e anime Dragon Ball ideata da Akira Toriyama.

Le sfere del drago, se radunate, permettono di evocare un drago magico in grado di esaudire uno o più desideri. Si conoscono due gruppi di sfere del drago, ognuno composto da sette sfere, aventi da una a sette stelle: le sfere del drago terrestri le sfere del drago namecciane.

Stando a quando dichiarato dallautore, le sfere del drago hanno la consistenza della resina naturale indurita e nel caso siano danneggiate, esse tornano in condizioni perfette dopo essere state trasformate in pietra. Ciò è accaduto nel caso della prima sfera terrestre, che è stata traforata da Yajirobei al fine di farne una collana.

                                     

1. Nomi

I nomi delle sfere del drago derivano dal cinese e sono:

Nelle edizioni italiane delle serie andate in TV su Italia 1 i nomi originali delle sfere sono stati tradotti in italiano, a differenza invece di quanto accaduto nei film doppiati da Dynamic Italia, nelle traduzioni del manga di Star Comics e nel doppiaggio storico della prima serie edito da Junior TV nel 1989. Sempre in questultima edizione, inoltre, il termine usato per indicare le sfere fu sfere del dragone.

                                     

2. Sfere del drago terrestri

Queste sfere sono state create dal Dio della Terra, un alieno namecciano, a immagine e somiglianza di quelle di Namecc, il suo pianeta natale con la differenza delle dimensioni: quelle namecciane sono molto più grandi. Il loro aspetto è quello di piccole sfere di colore giallo, punteggiate da un numero variabile di stelline stilizzate rosse. Chiunque riesca a riunire le sette sfere potrà evocare il drago Shenron ed esprimere un desiderio, dopodiché esse si disperderanno nuovamente sul pianeta Terra e resteranno tramutate in pietra per un anno. Le sfere sono legate al drago Sheron e al loro creatore; se uno dei due viene ucciso, le sfere sono inutilizzabili e si trasformano in semplici sassi.

Dopo la ricongiunzione di Dio con Piccolo, Dende viene portato da Goku sulla Terra e diventa il nuovo Dio terrestre. Dalla sua venuta il drago Shenron diviene capace di esaudire tre desideri due se un desiderio viene utilizzato per far rivivere una grande quantità di persone. Se non vengono usati tutti i desideri disponibili, il drago può essere evocato anche dopo quattro mesi Dal momento che Dende ricrea il drago sul modello di quello vecchio, rimane non solo la limitazione che non permette di riportare le persone in vita più di una volta, ma rimangono anche registrati i vecchi desideri.

Nel manga il drago è stato evocato dodici volte, tredici contando anche lanime di Dragon Ball GT. In questultima si scopre che con lutilizzo le sfere tendono a caricarsi di energia negativa, proporzionale allaltruismo del desiderio espresso, motivo per cui esse andrebbero utilizzate non più di una volta ogni cento anni. Il completo accumulo di energia negativa infatti provoca la nascita dei draghi malvagi, potentissime creature con il solo scopo di cospargere luniverso di energia negativa portandolo sullorlo della distruzione cosa che, a detta dellAnziano Kaioshin, una volta è avvenuta. Ogni drago possiede una delle sfere del drago che, caricate di energia negativa, si presentano con crepe, con stelle nere e di colore blu.

Benché le sfere del drago siano scomparse alla fine di Dragon Ball GT, nello special TV Dragon Ball GT: Lultima battaglia, ambientato cento anni dopo, sono normalmente in circolazione; è presumibile dunque che quanto ipotizzato da Trunks nellultima puntata della stessa serie GT, ovvero che le sfere sarebbero tornate a disposizione dei terrestri in futuro, sia di fatto accaduto.

Nellepisodio 33 dellanime della prima serie, il Maestro Muten racconta la leggenda popolare delle sfere del drago. Questa leggenda è presente solo nellanime e contraddice la spiegazione fornita più avanti nella serie:

                                     

2.1. Sfere del drago terrestri Desideri espressi nel manga e nellanime

Di seguito sono riportati i desideri espressi nella serie con le sfere del drago create dal Dio della Terra e da Dende presenti nel manga.

                                     

3. Sfere del drago namecciane

Le sfere del drago namecciane ナメック星のドラゴンボール? sono le sfere del drago del pianeta Namecc. LAnziano Kaioshin, in epoca remota, si rese conto che le sfere capaci di realizzare dei desideri non facevano altro che "generare confusione". Confidando nel buonsenso dei namecciani, fece allora in modo che le sole sfere create da mortali fossero proprio quelle di Namecc. Le sfere del drago di Namecc sono molto più grandi di quelle terrestri e il tempo in cui restano tramutate in sassi dopo che un desiderio è stato esaudito dal loro drago Polunga è di un anno namecciano, corrispondente a 130 giorni terrestri. Con le sfere namecciane si possono esaudire tre desideri, ma per evocare il drago Polunga è necessario conoscere una parola dordine ed esprimere i desideri in lingua namecciana; con ogni desiderio non si può resuscitare, almeno nella versione originale di queste sfere, più di una persona morta.

Dopo la morte di Guru, loriginale creatore delle sfere di Namecc, e il passaggio di consegna a Moori, il drago Polunga diviene capace di resuscitare più di una persona morta per volta. Nel manga Polunga è stato evocato tre volte, quattro contando anche lanime di Dragon Ball GT.

I desideri espressi al drago Polunga durante la storia sono i seguenti:



                                     

4. Sfere del drago dalla stella nera

Le sfere del drago dalla stella nera ダークドラゴンボール? compaiono solamente in Dragon Ball GT. Esse sono simili a quelle terrestri, ma con le stelle di colore nero, e sono state create dal figlio di Kattatsu prima della sua scissione nel Dio della Terra e nel Grande Mago Piccolo. Quando si attivano compare uno Shenron diverso, un drago enorme e potentissimo, di colore rosso e con enormi corna capace di esaudire un desiderio senza alcuna limitazione. Ciò è dovuto al fatto che il figlio di Kattatsu era estremamente più forte quando era un solo essere, di gran lunga il più potente namecciano che ci fosse in quel periodo. Dopo la realizzazione del desiderio queste sfere si spargono in tutto luniverso senza tramutarsi in pietra a differenza degli altri tipi di sfere e, se non si ritrovano entro un anno, il pianeta sul quale sono state usate viene mano a mano colpito da catastrofi naturali sempre più gravi, fino alla completa esplosione dello stesso.

Durante la parte di Dragon Ball GT riguardante Baby, Piccolo si lascia volontariamente morire nellesplosione del pianeta Terra proprio per distruggere le sfere dalla stella nera, che riteneva estremamente pericolose.

I desideri espressi con queste sfere sono i seguenti:

                                     

5. Super sfere del drago

Le super sfere del drago スーパードラゴンボール Sūpā Doragon Bōru? compaiono in Dragon Ball Super e sono le sfere del drago originali create dal dio dei draghi Zalama. Infatti, le sfere di Namecc e della Terra sono state create dai namecciani servendosi proprio di alcuni frammenti di queste gigantesche sfere. La loro esistenza era considerata come una semplice leggenda persino dagli dei. Le super sfere hanno le dimensioni di pianeti, con un diametro di 37.196, 2204 km, e per questo motivo sono chiamate anche "pianeti dei desideri". Proprio a causa di questa loro peculiarità solo le divinità hanno il potere necessario per radunarle. Queste sfere mostrano inoltre sempre lo stesso numero di stelle indipendentemente dallangolazione in cui vengono viste. Champa, fratello di Beerus e Dio della distruzione del 6° universo, spiega che il drago evocato grazie a queste sfere, Super Shenron, può esaudire qualunque desiderio senza nessun tipo di limitazione uno soltanto per volta. Un po come per quelle namecciane, queste sfere necessitano di una parola dordine, e i desideri da esaudire devono essere pronunciati esclusivamente in linguaggio divino. Dopo il loro uso le sfere vengono sparse tra gli universi 6 e 7. Una volta utilizzate, deve trascorrere un anno prima di poterle riutilizzare. In Dragon Ball Super queste sfere vengono donate in premio alluniverso vincitore del Torneo tra il 6° e il 7° universo, e poi in premio al più valoroso guerriero delluniverso vincitore del Torneo del Potere, mentre nella linea temporale di Trunks del futuro esse vengono distrutte da Black Goku e Zamasu del futuro dopo che questultimo esprime e ottiene il desiderio di diventare immortale.



                                     

6. Apparizioni in crossover

Le sfere del drago terrestri sono riunite anche in Dr. Slump & Arale: Goku, ogni abitante del villaggio Pinguino e gli esponenti del Red Ribbon Murasaki e Generale Blue vorrebbero esprimere un proprio desiderio ma un contadino anticipa tutti e chiede al drago Shenron un trattore nuovo.