ⓘ BT-42. Il BT-42 fu un cannone dassalto di costruzione finlandese, in servizio con il Suomen maavoimat tra il 1942 e il 1944. Il mezzo, lunico veicolo blindato d ..

                                     

ⓘ BT-42

Il BT-42 fu un cannone dassalto di costruzione finlandese, in servizio con il Suomen maavoimat tra il 1942 e il 1944.

Il mezzo, lunico veicolo blindato di progettazione finlandese impiegato nella seconda guerra mondiale, era costituito dallaccoppiamento di due sistemi darma di produzione straniera: lo scafo era infatti quello di un carro leggero sovietico BT-7, catturato in gran numero dai finlandesi durante la guerra dinverno, mentre la torretta ospitava come pezzo dartiglieria un obice britannico Ordnance QF 4.5 in da 114 mm.

Assemblato in appena 18 esemplari, il BT-42 non si dimostrò particolarmente riuscito come cannone dassalto per via delle ridotte capacità anticarro del suo pezzo dartiglieria, rivelatosi incapace di perforare la corazzatura dei carri sovietici più moderni. I BT-42 furono impiegati dai finlandesi nel corso dei pesanti scontri delloffensiva Vyborg-Petrozavodsk nel giugno 1944, ma furono radiati dal servizio già nel luglio seguente.

                                     

1.1. Storia Sviluppo

Benché conclusasi con una sconfitta per la Finlandia, la guerra dinverno del novembre 1939-marzo 1940 contro lUnione Sovietica aveva consentito ai finlandesi di entrare in possesso di un grosso bottino bellico: le forze sovietiche avevano riportato ingenti perdite umane e materiali nel conflitto, e i finlandesi furono capaci di recuperare dai campi di battaglia parecchio equipaggiamento militare tra cui svariate decine di mezzi corazzati. La forza blindata del Suomen maavoimat era allepoca molto piccola, basata come era su un unico battaglione corazzato Panssaripataljoona equipaggiato di carri leggeri Renault FT francesi ormai completamente obsoleti e Vickers 6-Ton britannici, ma i materiali catturati ai sovietici consentirono unespansione tanto quantitativa che qualitativa: dopo lalleanza della Finlandia con la Germania nazista e lavvio della partecipazione alle operazioni del fronte orientale della seconda guerra mondiale per i finlandesi la cosiddetta "guerra di continuazione", nel febbraio 1942 le forze corazzate finlandesi furono incrementate a due battaglioni riuniti in una brigata Panssariprikaati.

Tra i materiali catturati ai sovietici vi era un ingente quantitativo di carri leggeri della serie BT, con cui i finlandesi contavano di equipaggiare un terzo battaglione corazzato da aggregare alla Panssariprikaati. Le valutazioni degli ufficiali finlandesi sulle prestazioni dei carri BT furono tuttavia negative: il modello più avanzato della serie, il BT-7, era basato su un progetto del primo dopoguerra ormai sorpassato, con corazza e armamento troppo leggeri per affrontare i mezzi sovietici più moderni. I BT-7, tuttavia, erano ancora mezzi dalle buone caratteristiche meccaniche e con un motore molto potente, e la loro disponibilità in gran numero spinse i progettisti finlandesi a ideare un modo per reimpiegarli. Si decise di trasformare il mezzo in un cannone dassalto, sostituendo loriginale cannone da 45 mm installato in torretta con un pezzo di calibro più elevato: la scelta cadde sullobice Ordnance QF 4.5 in, un pezzo di fabbricazione britannica calibro 114 mm usato dallesercito finlandese fin dal 1918 e disponibile in buon numero.

La conversione dei carri BT-7 in cannoni dassalto fu curata dal Valtion Tykkitehdas, la fabbrica statale finlandese di pezzi dartiglieria; la fabbrica, come del resto lintero comparto industriale finlandese, non aveva alcuna specifica esperienza in merito alla progettazione e assemblaggio di mezzi corazzati. La torretta originale del BT-7 fu riprogettata e notevolmente ingrandita per poter ospitare il molto più ingombrante obice da 114 mm, e dotata di nuove ottiche di puntamento; come apparato motore fu conservato loriginario Mikulin M-17T a gasolio del BT-7: benché il motore fosse stato criticato dagli ufficiali finlandesi per i suoi alti consumi di carburante e la scarsa durata operativa, la scelta si rivelò obbligata in quanto lindustria finlandese non fu in grado di progettare unalternativa migliore.

Il nuovo mezzo, designato come 15 tonnin rynnäkkötykkipanssarivaunu BT-42 "cannone dassalto da 15 tonnellate BT-42", dove "15 tonnellate" era il peso del mezzo e "42" lanno di adozione ma noto semplicemente come BT-42, fu consegnato per la prima volta ai reparti nel settembre 1942 per le prove di guida e mobilità, mentre i primi impieghi dellarmamento non sembra siano stati effettuati fino allaprile 1943. Le valutazioni sui primi modelli consegnati non furono positive e i mezzi dovettero ritornare in fabbrica per effettuare vari interventi di miglioramento; la consegna ai reparti operativi si svolse quindi tra il febbraio e il maggio 1943, per un totale di 18 veicoli assemblati.

                                     

1.2. Storia Impiego operativo

I BT-42 andarono a equipaggiare un battaglione cannoni dassalto Rynnäkkötykkipataljoona forte di tre compagnie di sei mezzi luna; lunità andò a costituire il terzo battaglione della brigata corazzata, ora parte della neonata divisione corazzata dellesercito finlandese Panssaridivisioona.

Tra il giugno e il luglio 1943 la 1ª Compagnia fu inviata al fronte lungo le rive del fiume Svir in Carelia per i test in ambiente operativo. Il pezzo da 114 mm del BT-42 fu impiegato per il tiro sia diretto che indiretto contro fortificazioni campali e nidi di mitragliatrici lungo la linea di trincee tenute dai sovietici; vari bersagli furono distrutti e un unico semovente fu leggermente danneggiato dal tiro di risposta del nemico. Lesperienza al fronte rafforzò negli ufficiali sul campo le opinioni negative circa le reali capacità del mezzo come cannone dassalto vero e proprio, in particolare per quanto riguardava la sua mobilità il veicolo era impacciato e reso instabile dallalta e pesante torretta e la sua capacità di fronteggiare altri carri armati il pezzo da 114 mm era di lento caricamento e difficile da puntare sui veloci carri sovietici, mentre la sagoma alta del BT-42 costituiva un facile bersaglio per i cannonieri nemici; alla fine, anche in ragione della fornitura da parte della Germania alla Finlandia di un lotto di moderni cannoni dassalto StuG III dalle prestazioni decisamente superiori rispetto ai BT-42, si giunse a un compromesso: i BT-42 furono ritirati dal battaglione cannoni dassalto e riuniti in una compagnia corazzata autonoma Erillinen Panssarikomppania per lappoggio diretto della fanteria e per il contrasto delle postazioni fortificate.

La compagnia autonoma fu impiegata in prima linea nel corso delloffensiva Vyborg-Petrozavodsk, il grande attacco sovietico alle linee finlandesi sferrato a partire dal 10 giugno 1944. I BT-42 furono impiegati nei disperati tentativi finlandesi di arrestare le colonne corazzate sovietiche lanciate lungo lIstmo careliano, con pessimi risultati: la sottile corazzatura dei BT-42 non consentiva loro di sopravvivere a un colpo diretto dei cannoni dei carri sovietici, mentre allopposto i pezzi da 114 mm rivelarono le loro più che mediocri capacità come armi controcarro, rivelandosi incapaci di perforare la corazzatura dei moderni carri sovietici T-34/85 se non a distanze pericolosamente ridotte; in unoccasione un BT-42 colpì per diciotto volte un T-34 sovietico senza riuscire a metterlo fuori combattimento. La compagnia fu impegnata in duri scontri nella zona di Viipuri tra il 17 e il 20 giugno subendo la distruzione di otto BT-42 cinque il solo 20 giugno, anche se le perdite tra gli equipaggi furono ridotte.

Constatata platealmente lobsolescenza del mezzo, il 5 luglio 1944 il comando finlandese ordinò il ritiro del BT-42 dalle operazioni di prima linea e la soppressione della Erillinen Panssarikomppania. I dieci BT-42 superstiti furono concentrati nel deposito militare di Parola e qui lasciati in stato di abbandono fino al 1951, quando nove di essi furono avviati alla demolizione; lesemplare numero Ps. 511-8 fu invece risparmiato e conservato per scopi museali, e dal 1961 è esposto in mostra statica al Museo dei carri armati di Parola.

                                     

2. Caratteristiche tecniche

Lo scafo del BT-42 era identico a quello del BT-7 ne condivideva sostanzialmente le caratteristiche: la lunghezza era di 5.7 metri, la larghezza di 2.2 metri mentre laltezza era incrementata a 3 metri per via della nuova torretta, che faceva anche aumentare il peso in ordine di combattimento a 15 tonnellate; solo poche modifiche furono apportate allo scafo originario, come laggiunta di schermi per laspirazione dellaria e la costruzione di nuove parti frontali come parafanghi. La torretta era piuttosto alta e squadrata, con un grosso mantelletto frontale a proteggere il meccanismo di recupero della bocca di fuoco e due porte posteriori per laccesso al suo interno; la visuale era data da quattro feritoie aperte sui lati. Lequipaggio ammontava a tre uomini: comandante/artiglierie, caricatore e pilota, i primi due alloggiati nella torretta e il terzo nella parte frontale dello scafo.

La corazzatura era spessa tra i 15 e i 20 mm nella parte frontale, 15 mm sui lati e 10-13 mm nella parte posteriore; la torretta aveva una blindatura frontale e laterale spessa 16 mm: la corazzatura della torretta era fissata tramite rivetti, che tendevano a proiettarsi allinterno del mezzo come pericolose schegge in caso di impatto non penetrante di un proiettile dartiglieria.

Lapparato motore era lo stesso del BT-7, ovvero un motore Mikulin M-17T alimentato a gasolio con una potenza di 500 hp; la velocità massima su strada si aggirava sui 53 km/h, mentre i serbatoi da 650 litri garantivano unautonomia di 250 km su strada. Il motore aveva una vita operativa piuttosto bassa se paragonato a quello di veicoli simili, necessitando di una revisione ogni 150 ore di utilizzo. Le sospensioni erano del tipo Christie.

Lunico armamento del mezzo era lobice Ordnance QF 4.5 in da 114 mm, capace di una depressione di - 5° e di unelevazione di +25° e impiegabile quindi anche nel tiro indiretto. Non vi era armamento secondario, sebbene allinterno della torretta fosse sempre presente un mitra Suomi KP-31 impiegabile dallequipaggio.

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