ⓘ Le ali della sfinge. È un periodo tinto brutto quello che sta attraversando Montalbano soprattutto per i rapporti, sempre telefonicamente tempestosi, con la plu ..

                                     

ⓘ Le ali della sfinge

È un periodo tinto brutto quello che sta attraversando Montalbano soprattutto per i rapporti, sempre telefonicamente tempestosi, con la pluriennale fidanzata Livia, verso cui ha daltra parte da farsi perdonare il tradimento inconfessato con la bella gemella nel precedente romanzo.

Anche il suo lavoro contribuisce a renderlo nirbuso ": al suo commissariato manca persino la benzina per le auto di servizio, il questore lo convoca sempre più spesso per contrastare le sue indagini. Il commissario è arrivato al punto di litigare con sé stesso: è come diviso in due ".appena uno dei du diciva una cosa, laltro sostiniva lopposto" e il tema del contrasto è sempre lo stesso: la vecchiaia che avanza e che uno dei due Montalbano vorrebbe negare.

Benvenuta dunque la solita telefonata di Catarella che arriva inevitabilmente quando il commissario è sotto la doccia. Questa volta il criptico telefonista gli annuncia che è stata ritrovata una morta in una discarica come se, per chi lha uccisa, la giovane donna non fosse altro che un rifiuto di cui sbarazzarsi.

Il medico legale Pasquano, noto per il suo carattere fituso, che "ogni ammazzatina pare che la piglia come un fatto personale. Come se avissiro fatto noffisa, uno sgarbo a lui.", esclude che la vittima sia stata uccisa sul posto ed anzi lomicidio deve essere avvenuto il giorno prima che il corpo fosse gettato nella discarica.

Ma perché correre rischi a tenere nascosto il cadavere per un intero giorno? e poi avrà un significato quel tatuaggio sulla spalla della giovane? Il commissario ha infatti notato che la vittima ha tatuata la figura di una farfalla notturna: la sfinge.

Montalbano scoprirà che la ragazza, emigrata in Italia dalla Russia con altre giovani come lei, era ospitata ed assistita da unorganizzazione benefica cattolica La buona volontà ", che dalle indagini sembra che abbia qualcosa da nascondere.

Ciò che convince Montalbano che le cose stiano come lui sospetta, è il fatto che anche le altre ragazze assistite dallassociazione benefica hanno lo stesso tatuaggio che evidentemente è una specie di marchio che le accomuna, ma quello che poi lo fa certo di essere sulla strada giusta sono proprio gli interventi del vescovo, irritato per gli immotivati, secondo lui, sospetti sullassociazione benefica e quindi del questore che suggerisce estrema "prudenza".

Ancora una volta Montalbano dovrà prendere atto che spesso i lupi si travestono da agnelli e che lui come Don Chisciotte deve combatterli da solo ma "Don Chisciotte credeva che i mulini a vento erano mostri, mentre questi sono veramente mostri e si fingono mulini a vento."