ⓘ Urla silenziose è un film del 2012 diretto da Megan Griffiths incentrato sul tema della tratta delle bianche al confine tra Messico e USA e tratto da una storia ..

                                     

ⓘ Urla silenziose

Urla silenziose è un film del 2012 diretto da Megan Griffiths incentrato sul tema della tratta delle bianche al confine tra Messico e USA e tratto da una storia vera.

Si è poi scoperto che era invece tutto falso:”A tutti i nostri leali seguaci, vogliamo purtroppo informare tutti i risultati di un’indagine durata un anno ed eseguita dalla nostra comunità investigativa. Chong Kim, che ha affermato di essere una sopravvissuta al traffico di essere umani non è la persona che afferma di essere. Dopo un’intensa ricerca sulla sua storia, sulle persone, sui luoghi, così come le interviste ai produttori, editori e persone provenienti dalle organizzazioni, non abbiamo riscontrato alcuna verità della sua storia.

Infatti, abbiamo trovato molte frodi come i soldi sottratti all’associazione per i presunti viaggi, menzogne e il modo meschino di fare soldi, mentendo su un problema per cui tante persone soffrono. Siamo pronti ad attuare un’azione legale contro Chong Kim.”

                                     

1. Trama

Hyun Jae è una ragazza adolescente coreano-americana che nel 1994 vive in New Mexico con i suoi genitori immigrati e lavora nel negozio di suo padre. Dopo aver convinto la madre, restia a lasciarla uscire un venerdì sera, va con la sua amica Abbie in un bar locale. Jae incontra un bel ragazzo in uniforme da vigile del fuoco ed accetta la sua proposta di portarla a casa, ma nella macchina Hyun Jae si accorge che cè ununiforme da poliziotto sui sedili posteriori ed il distintivo da pompiere è falso, cerca quindi di fuggire, ma viene catturata, legata, imbavagliata e gettata nel bagagliaio di una seconda macchina guidata da un secondo uomo.

Hyun Jae viene portata in un isolato deposito di armi nel centro del deserto, dove viene messa in una stanza attrezzata come fosse una camera dospedale, e qui viene spogliata con la forza e privata dei suoi effetti personali. Confusa e terrorizzata, Hyun Jae riconosce il capo delloperazione, uno sceriffo federale corrotto di nome Bob Gault, e il suo aiutante Vaughan, un lottatore irascibile e tossicodipendente. Dopo aver confermato i suoi sospetti, ovvero che ora anche lei fa parte di un giro di traffico sessuale, Gault la battezza col suo nuovo nome, Eden, dal nome del luogo in cui lei e la sua famiglia viveva, e la minaccia di far male alla sua famiglia per ogni eventuale problema che causerà. Gault le dice che ha pochi giorni per accettare questa realtà, poi inizierà a lavorare per lui.

Hyun Jae, ora Eden, trascorre i seguenti giorni conoscendo gli orrori della sua nuova vita come una prostituta forzata, vivendo con molte altre ragazze minorenni provenienti da tutte le parti del mondo che sono mandate fuori dopo appuntamenti concordati con clienti. Allinizio, Eden viene costretta ad indossare un abito erotico ed apparire in un video per adulti. Alcuni giorni dopo, Vaughan porta Eden ad incontrare il suo primo cliente, ma lei lo ferisce e cerca di fuggire correndo in una casa vicina per chiedere aiuto. Vaughan la cattura rapidamente e, dopo aver convinto i vicini scontenti di non chiamare la polizia, la riporta al magazzino dove viene punita immergendola in una vasca piena di ghiaccio per diverse ore. Durante la sua prigionia, Eden fa amicizia con una giovane ragazza ispanica di nome Priscilla, che lavvisa di non lasciare conoscere la sua vera età al leader dellorganizzazione. Prima che possa saperne di più, Priscilla viene bruscamente portata in una destinazione sconosciuta ed Eden viene lasciata sola ancora una volta.

Un anno passa; a diciannove anni, Eden ha lentamente cominciato a capire il funzionamento interno del traffico del sesso e capisce che ha poco tempo a disposizione prima che lei non sia più utile allorganizzazione in quanto non più minorenne. Allora tenta di convincere Vaughan e gli confessa che lo stanno costantemente truffando nei loro concerti, Vaughan si rende conto del potenziale di Eden e la prende sotto la sua ala protettiva. Tirandola fuori dal "campo" del traffico del sesso le dà un lavoro dufficio per rispondere alle chiamate dei clienti le permette di uscire con lui per fare commissioni per lorganizzazione. Inoltre le insegna a fare attenzione a cosa rivela e a considerare il pericolo della polizia, soprattutto di insospettirsi se le chiedono le tariffe in quanto i clienti già le conoscono. Vaughan le spiega tutta la serie di traffici dellorganizzazione che non si limita solo alla prostituzione ma va anche al traffico di droga e ad altri commerci illeciti. Si forma un legame tra i due, con Eden che sta con Vaughan anche quando uccide brutalmente Gault, un politico corrotto che sostiene lorganizzazione, durante una gita in barca dopo lo smaltimento di due corpi. Vaughan alla fine la porta alla casa di Mario, un uomo che consegna i bambini di alcune delle schiave del sesso e li vende per far guadagnare lorganizzazione. Eden riconosce Mario come luomo che lha portata al magazzino nel bagagliaio della sua auto e, quindi, si insospettisce ed esplora la sua casa, scoprendo una Priscilla incinta che è piacevolmente ignara riguardo alla sorte del suo bambino non ancora nato. Eden esce visibilmente turbata. Vaughan comprende che Eden nella casa ha visto troppo e la mette alla prova per capire la sua fedeltà per cui la costringe quasi a giustiziare una delle lavoratrici del sesso, fermandola solo allultimo secondo.

Quando Eden e Vaughan tornano al magazzino, gli viene detto che uno dei loro uomini ha tradito lorganizzazione e che hanno bisogno di trasferirsi. Qualche tempo prima Eden aveva ricevuto una telefonata per un appuntamento in cui le si chiedeva il prezzo. Eden intuisce che si tratta di polizia ma non dice niente. Tutti i lavoratori del sesso sono imballati in furgoni le loro cose sono bruciate e smaltite, Eden e Vaughan vanno in una casa sicura per raccogliere ciò di cui hanno bisogno prima del viaggio. Vaughan rivela a Eden che si stanno trasferendo a Dubai. Eden decide quindi che è arrivato il momento della sua fuga. Prende il tubo di cristallo di meth di Vaughan dal tavolo e lo spruzza con la soluzione di pulizia da banco. Quando Vaughan torna, le dice che non deve preoccuparsi di Dubai e che sono soci, inizia a usare il suo tubo di cristallo, comincia a soffocare e muore. Eden poi taglia il suo braccialetto di posizione dalla caviglia e va a casa di Mario dove prova a comprare Priscilla ma senza fortuna. Allora le chiede di poterla vedere ed ottiene una visita di cinque minuti. Nel tragitto Eden gli inietta una dose mortale. Eden, correndo nella stanza di Priscilla, le rivela che la sua bambina è stata venduta e che se ne devono andare. Partono per il deserto fino a raggiungere un telefono a pagamento, dove Eden chiama sua madre.

                                     

2. Produzione

Eden è stato prodotto da Centripetal Films e girato nello stato di Washington, nellestate del 2011, con un finanziamento in gran parte locale della Washington Filmworks, unorganizzazione non-profit governativa che fornisce il supporto finanziario per film prodotti nello Stato di Washington. Lidea del film è nata quando lo sceneggiatore Richard B. Phillips contattatò Chong Kim dopo aver letto un articolo di giornale circa il suo conto. un anello interno di traffico di esseri umani. Phillips ha poi proposto lidea di scrivere una sceneggiatura basata sulla storia di Kim. Kim ha accettato, e si misero a scrivere una storia per il film, che fu poi trasformata in una sceneggiatura da Phillips. Plank poi assunse Megan Griffiths per revisionarla e più tardi per dirigere il film.

Distribuzione in Italia

In Italia, il film è stato distribuito in DVD con il nome "Eden", ma la distribuzione sui vari canali televisivi è avvenuta con il titolo originale.

                                     

3. Accoglienza

Critica

Eden ha un punteggio di 82% su Rotten Tomatoes basato su 33 recensioni. Robert Abele del Los Angeles Times ha detto che il film, "non è mai inferiore a intrigante, ma piuttosto che sentimentalmente asseconda una facile indignazione, o si concede una rivoltante eccitazione di donne in difficoltà, il film - basato su una storia vera, ha preso piede a metà degli anni 90.