ⓘ Beatrice Solinas Donghi. Nacque in un paesino a una quindicina di chilometri da Genova, da padre genovese di nobile casato, giornalista e scrittore, e da madre ..

                                     

ⓘ Beatrice Solinas Donghi

Nacque in un paesino a una quindicina di chilometri da Genova, da padre genovese di nobile casato, giornalista e scrittore, e da madre inglese, pittrice. AllUniversità di Genova nel 1949 si laureò in lettere, indirizzo moderno. Visse a lungo in una vecchia villa sulla collina di Albaro, presso Genova. Con il marito Luigi Solinas, di origine sarda, e con le due figlie si trasferì poi stabilmente nel capoluogo ligure.

Tramite lamica Anna Banti e il suo "primo estimatore" Giorgio Bassani, esordì da Feltrinelli con Lestate della menzogna 1959. Varie raccolte successive di racconti per adulti furono pubblicate da Feltrinelli, Rizzoli ed altri editori, tra il 1961 e il 2010: Natale non mio 1961, Laquilone drago 1966 e, più distanziati nel tempo, Gli sguardi 1982, La bella fuga 1992, Città desilio 2003, Vite alternative 2010. "Il racconto è sempre stato la sua ideale misura narrativa". Compare nellantologia Racconti italiani del novecento dei Meridiani Mondadori, curata da Enzo Siciliano 2001.

Luomo fedele 1965 Le voci incrociate 1970 sono i suoi due romanzi. Il primo di essi fu finalista al premio Campiello. Il significato di questo romanzo "consiste in gran parte nella rievocazione di un tipo di vita a contatto con la terra da coltivare, di cui oggi non si ha quasi più traccia". A causa del tracollo economico, la villa di famiglia dovrà essere venduta "per essere annientata dalle costruzioni della vicina città in espansione". La Solinas Donghi è stata peraltro una narratrice attenta soprattutto alle varie età dellinfanzia e delladolescenza, con numerose fiabe e racconti e con assidua presenza anche su periodici e riviste del settore giovanile.

Come saggista, si è occupata in particolare di Emily Bronte, la più appassionata delle sorelle Bronte, con la monografia Al di qua della leggenda 2001.

                                     

1. Tematiche e peculiarità

Dinanzi a certi paesaggi della pittura veneta cari alla sensibilità estetica di Beatrice Solinas Donghi e va ricordato che la madre era pittrice, la rappresentazione realistica della natura le appare trasfigurata "da un incanto che non è illusione, è anzi quella verità a cui labitudine rende ciechi, ma che basta un piccolo spazio di distanza a restituire". A questa riflessione è riconducibile la sua ricerca narrativa - anche nei racconti per linfanzia - dove la realtà quotidiana è proiettata "in ambienti ed epoche remoti". E dove il rischio di cadere nel moralismo è frenato da una "dosata ironia".

Ha poi un ruolo centrale la capacità di osservazione. Come dice la protagonista e voce narrante de Lestate della menzogna: "Io non racconto, io giro intorno ai miei personaggi guardandoli.; come si gira intorno a una statua per avere unidea del tutto tondo".

I caratteri salienti di questo tipo di narrativa sono stati così sintetizzati: "lacutezza nellosservazione dei particolari, la ricostruzione minuta degli ambienti, lindagine psicologica anche esasperata alla luce di quel che è accaduto, dei fatti cioè cristallizzati nella memoria, eppure animati dal gioco raffinato e sottile delle "voci incrociate". Un gioco così insistito e minuzioso, da far correre il rischio della dispersione estetizzante.

Da aggiungere ancora una caratteristica, ed è lasciutta sobrietà di uno stile di solito sorvegliato, che sa rispettare il lettore specialmente se in età evolutiva. Questa peculiarità rinvia alla cosiddetta "inglesitudine", ossia a quel tratto caratteriale che per lautrice era poi un dato genetico ereditato dalla madre inglese.

                                     

2. Opere

Poesia

  • Poesie, Casette dEste AP, Edizioni Grafiche Fioroni, 2001.

Lettere

  • Lettere verdi. Carteggio di Camilla Salvago Raggi e Beatrice Solinas Donghi, Genova, Edizioni San Marco dei Giustiniani, 2013.
                                     

2.1. Opere Narrativa per adulti

  • Luomo fedele romanzo, Milano, Rizzoli, 1965.
  • Città desilio, Milano, Viennepierre, 2003.
  • Vite alternative, Genova, Il Canneto, 2010.
  • L estate della menzogna, Milano, Feltrinelli, 1959.
  • Natale non mio, Milano, Feltrinelli, 1961.
  • Laquilone drago, Milano, Rizzoli, 1966.
  • Gli sguardi, Milano, Bompiani, 1982.
  • Le Voci incrociate romanzo, Milano, Rizzoli, 1970.
  • La bella fuga, Milano, La Tartaruga, 1992.
                                     

2.2. Opere Poesia

  • Poesie, Casette dEste AP, Edizioni Grafiche Fioroni, 2001.
                                     

2.3. Opere Saggi

  • Emily Bronte: al di qua della leggenda, Pasian di Prato Udine, Ed. Capannotto, 2001.
  • A rionda di cuculli: filastrocche genovesi e liguri, Genova, Edizioni SAGEP, 1974.
  • La fiaba come racconto, Venezia, Marsilio, 1976.
                                     

2.4. Opere Lettere

  • Lettere verdi. Carteggio di Camilla Salvago Raggi e Beatrice Solinas Donghi, Genova, Edizioni San Marco dei Giustiniani, 2013.