ⓘ Silvio Geuna. Capitano di complemento degli Alpini dopo l8 settembre 1943 passa alla resistenza, il suo ruolo di partigiano è stato decisivo negli anni della Re ..

                                     

ⓘ Silvio Geuna

Capitano di complemento degli Alpini dopo l8 settembre 1943 passa alla resistenza, il suo ruolo di partigiano è stato decisivo negli anni della Resistenza.

Arrestato dai fascisti, con Valdo Fusi, Paolo Braccini, Eusebio Giambone, Franco Balbis, Cornelio Brosio e Luigi Chignoli, che furono fucilati al Martinetto, rischiò anchegli la stessa sorte.

Superstite, alla fine della seconda guerra mondiale, ottenne una medaglia dargento al Valor Militare e due croci di guerra al Merito Partigiano, per aver offerto se stesso, in quanto scapolo, per la condanna allergastolo, comminatagli dal Tribunale Speciale Fascista al Processo di Torino convocato per direttissima da Benito Mussolini dal 2 al 3 aprile 1944, in cambio della condanna a morte del generale Giuseppe Perotti, del CLN, che fu tuttavia fucilato nel Poligono del Martinetto.

È entrato nel TerzOrdine francescano.

Giornalista professionista, laureato in Lettere e Lingue straniere, ha contribuito alla nascita del polo informativo della RAI di Torino, di cui è stato caporedattore.

Negli ultimi suoi anni è stato uno dei professori di religione del liceo Virgilio a Torino.

                                     

1. Incarichi istituzionali

Dopo la Liberazione, Geuna, cattolico liberale, è stato deputato dellAssemblea Costituente. Divenne anche deputato della Camera della Repubblica Italiana.

Al Comune di Torino è stato eletto consigliere e, in seguito, assessore allEdilizia, svolgendo attività politica dal 1956 al 1975. È da annoverare tra i fondatori della DC piemontese.

                                     

2. Riconoscimenti

Cittadinanza onoraria da parte del comune di Torino.

A Silvio Geuna è stato dedicato nel 2008 un giardino di Torino, situato tra largo Re Umberto, via Caboto e via Lamarmora.