ⓘ Cesare Baronio è stato uno storico, religioso e cardinale italiano. Membro degli Oratoriani di San Filippo Neri, nel 1596 papa Clemente VIII lo innalzò alla dig ..

                                     

ⓘ Cesare Baronio

Cesare Baronio è stato uno storico, religioso e cardinale italiano. Membro degli Oratoriani di San Filippo Neri, nel 1596 papa Clemente VIII lo innalzò alla dignità cardinalizia: il suo nome è legato alla redazione dei primi volumi degli Annales ecclesiastici e alla revisione del Martirologio Romano. Tra i suoi collaboratori, si ricorda il futuro cardinale Francesco Paolucci. Il 12 gennaio 1745 papa Benedetto XIV lo ha proclamato Venerabile.

                                     

1. Biografia

Unico figlio di Camillo e Porzia Febonia, apparteneva a una ricca famiglia di origini napoletane: il suo vero cognome era Barone, poi latinizzato in Baronius da cui è derivata la forma Baronio.

Studiò a Veroli, Napoli e a Roma, dove conseguì un dottorato in giurisprudenza; decise di abbracciare la vita religiosa contro la volontà dei genitori e, conosciuto Filippo Neri, entrò nella Congregazione dellOratorio presso la chiesa di San Girolamo della Carità a Roma.

Fu ordinato sacerdote il 27 maggio 1564; rifiutò numerosi onori ecclesiastici e commende per poter continuare a collaborare da vicino nell Oratorio.

                                     

1.1. Biografia Le opere

Dopo lapprovazione ecclesiastica definitiva del suo ordine il 15 luglio 1575, elesse a sua residenza la chiesa di Santa Maria in Vallicella, dove si dedicò alla redazione delle sue opere: la revisione del Martirologio Romano, incarico che gli era stato affidato da papa Gregorio XIII e dal cardinale Guglielmo Sirleto, che completò nel 1589 e che venne pubblicata col titolo Martyrologium Romanum, cum Notationibus Caesaris Baronii ; e soprattutto gli Annales Ecclesiastici. Ne curò la redazione fino alla morte, arrivando a pubblicarne il dodicesimo volume: gli Annales rappresentano una delle prime vere e proprie opere di storia ecclesiastica in campo cattolico, basata su unattenta e critica analisi delle fonti documentarie.

                                     

1.2. Biografia Il cardinalato

Nel 1593 succedette a Filippo Neri ritiratosi per motivi di salute come "Superiore generale" della Congregazione delloratorio; fu anche scelto da papa Clemente VIII come suo confessore personale e venne nominato "Protonotario apostolico" nel 1595.

Nel concistoro del 5 giugno 1596, Clemente VIII lo creò cardinale del titolo dei Santi Nereo e Achilleo: si occupò della riconciliazione di Enrico IV di Francia che aveva abiurato il calvinismo con la Chiesa contro il parere della Congregazione del SantUffizio e curò la devoluzione del ducato di Ferrara allo Stato della Chiesa; fu anche nominato Cardinale Bibliotecario di Santa Romana Chiesa ponendosi a capo della Biblioteca apostolica vaticana.

Partecipò ai conclavi del 1605 quelli da cui uscirono eletti Leone XI e Paolo V; il suo nome, nel Primo Conclave del 1605, fu anche indicato tra quelli dei papabili, ma la sua elezione fu ostacolata dal veto di Filippo II di Spagna, perché Baronio, che era filo-francese, aveva pubblicato il Tractatus de Monarchia Siciliae, contro il dominio spagnolo sullItalia meridionale; inoltre Baronio fin dallinizio del Conclave aveva sostenuto il cardinale Alessandro de Medici, eletto Papa, anche grazie al suo sostegno, con il nome di Leone XI.

Morì nel 1607 nella sua cella presso Santa Maria in Vallicella, dove venne sepolto.

Il 12 gennaio 1745 papa Benedetto XIV lo ha anche proclamato Venerabile.

Nel comune di Sora, a suo nome, sono intitolati una piazza, il locale Istituto distruzione superiore, mentre presso la sede della Curia vescovile di Sora è esposto il busto in bronzo dellartista e scultore sorano Pasquale Fosca.