ⓘ Giuseppe Stammati nacque nel rione Materdei di Napoli. Settimo, assieme al fratello gemello Luigi, di nove figli, perde il padre Gennaro a soli cinque anni, e a ..

                                     

ⓘ Giuseppe Stammati

Giuseppe Stammati nacque nel rione Materdei di Napoli. Settimo, assieme al fratello gemello Luigi, di nove figli, perde il padre Gennaro a soli cinque anni, e a venti la madre Anna, donna che fino alla morte portò avanti il proposito di dotare tutti i figli di una istruzione universitaria; sarà il primogenito, Gaetano, a garantire, con i proventi di un umile lavoro, laccesso agli studi e il loro completamento ai rimanenti fratelli.

Stammati trascorre un proficuo periodo a Napoli, e nel 1949 accetta una cattedra di insegnamento in Maremma, dove fra i colleghi conoscerà la grossetana Clara Manescalchi, che sarà sua moglie e madre delle sue figlie. A Grosseto conosce e frequenta lo scrittore Luciano Bianciardi e stabilirà una solida amicizia con Carlo Cassola, che abita nello stesso stabile. Nello medesimo periodo mantiene rapporti epistolari con Elena Croce, figlia di Benedetto, e molti altri colleghi e intellettuali del posto.

Fino al giorno della sua morte, colpito da una grave malattia, Stammati continuerà a svolgere il suo compito di educatore sia come insegnante che come preside in vari istituti e licei grossetani.

                                     

1. Riconoscimenti

  • Elogio dellAccademia Nazionale dei Lincei
  • Nel 2006 la cittadinanza grossetana gli tributa la propria riconoscenza intitolando una piazza cittadina in suo onore.
                                     

2.1. Opere Saggistica

  • Milano premanzoniana.
  • DAnnunzio venticinque anni dopo, tra larte e la retorica.
  • Narratori del Sud.
  • Manzoni visto da Moravia.
  • LItalia Meridionale nella Divina Commedia.
  • Alessandro Manzoni e lUnità dItalia. In "Nuova Antologia", Roma; gennaio 1961.
  • Poeti del Sud.
  • La Maremma "senese" nella Divina Commedia. In "Bollettino Speciale n. 15" della Società Storica Maremmana, Siena 1967.
  • Il teatro del Medio Evo e la Commedia di Dante. In "Bollettino Speciale n. 15" della Società Storica Maremmana, Si "1-1967.
  • Opera postuma pubblicata in proprio dalle figlie: "Note di critica letteraria", Grosseto, settembre 2005
  • La Sicilia di Quasimodo.
  • Niccolò Machiavelli fra due centenari.
  • Pirandelliana.
  • La religiosità di Alessandro Manzoni. In "Annuario del Liceo Ginnasio Statale Carducci-Ricasoli" di Grosseto - Grosseto 1957
  • Un nuovo volume delle opere di De Sanctis.
  • "Gattopardeschi" e no.
  • Corrispondenza con Montale. Inedito; allegata lettera di Montale.
  • Azione politica e ideologica di Francesco De Sanctis.
  • Alessandro Manzoni centanni dopo. ; donato nel 1987 alla Fondazione romana intitolata a Pier Paolo Pasolini, curata da Alberto Moravia e Laura Betti.
                                     

2.2. Opere In volume

  • M.G. Alberti - G. Stammati, La lunga via dellumanità, "Storia ed Educazione Civica per la Scuola Media, in tre volumi", Ed. Remo Sandron, Firenze 1969.
  • G. Stammati - M.G. Alberti, Da Omero a Dante, "Antologia di pagine di autori classici e moderni", Cappelli Editore, Bologna 1962.