ⓘ Enrico Guaraldo. Allievo di Giovanni Macchia, Guaraldo insegnò nella Libera Università di Chieti G. D’Annunzio”; nellUniversità di Lecce, allIstituto Universita ..

                                     

ⓘ Enrico Guaraldo

Allievo di Giovanni Macchia, Guaraldo insegnò nella Libera Università di Chieti" G. D’Annunzio”; nellUniversità di Lecce, allIstituto Universitario Orientale di Napoli e, infine, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità di Roma" Tor Vergata”.

Si occupò del Decadentismo francese e, in particolar modo, di Proust; dei poeti Baudelaire, Mallarmé, Laforgue, Apollinaire, Reverdy, Valéry, Bonnefoy; e dei romanzieri Stendhal e Flaubert.

Collaborò per molti anni a quotidiani fra cui "La Stampa – Tuttolibri" e "Il Tempo"; alla RAI Radio Due e Radio Tre, soprattutto effettuando commenti di poesie francesi dellOtto-Novecento; e al Dizionario enciclopedico italiano della Treccani.

Il 20 marzo 2014 lUniversità di Roma" Tor Vergata” ha intitolato unaula al suo nome.

                                     

1. Opere principali

  • Tutta la sezione dedicata alla poesia francese del Novecento ne La letteratura francese diretta da Giovanni Macchia, Accademia, Milano 1987 poi Rizzoli, Milano 1992.
  • In cerca del Mattino. Il senso della nascita in letteratura, FrancoAngeli, Milano 2004.
  • Presenze, fantasmi, reliquie nella Roma di Bonnefoy, in Roma nella letteratura francese del Novecento, Aracne, Roma 1998.
  • Il puro e limpuro della coscienza. A proposito della" Note et digression” di Paul Valéry, in Paul Valéry, Existence du Symbolisme, Bulzoni, Roma 2002.
  • Latmosfera di Laforgue, Pacini, Livorno 2011.
  • La morte a Ravenna. In margine ai" Tombeaux de Ravenne” di Yves Bonnefoy, in Aspetti del romanzo francese. Studi in onore di Massimo Colesanti, Bulzoni, Roma 1996.
  • Il Gran Distratto. Paul Valéry e la scrittura laterale, FrancoAngeli, Milano 1994.
  • Lo specchio della differenza. Proust e la poetica della Recherche’, Bulzoni, Roma 1977.
  • La scena della poesia. Mallarmé, Laforgue, Apollinaire, EdiAlbra, Torino 1979.
  • Mattino mallarmeano, in Mallarmé, un secolo di poesia, Atti del Convegno Internazionale, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, La Città del Sole, Napoli 2004.
  • Il senso e la notte. Esperienze poetiche di Reverdy, Giannini, Napoli 1984.