ⓘ Salvatore Sciascia, editore. Salvatore Sciascia è stato un editore italiano. Fondò lomonima casa editrice nel 1946 a Caltanissetta, i locali della sua omonima l ..

                                     

ⓘ Salvatore Sciascia (editore)

Salvatore Sciascia è stato un editore italiano. Fondò lomonima casa editrice nel 1946 a Caltanissetta, i locali della sua omonima libreria divennero, sin dai primi anni, il punto di riferimento della vita culturale della città siciliana. Coltivò una profonda amicizia con lo scrittore Leonardo Sciascia, al quale, nonostante lomonimia, non lo legavano legami di parentela.

                                     

1. Biografia

Nacque l11 maggio 1919 a Sommatino, centro minerario dellentroterra nisseno. Studiò prima a Caltanissetta e poi a Palermo, dove maturò la sua "vocazione" di editore. Militare dal 1935 fino al 1945, in quellanno, rientrato a Caltanissetta, aprì una piccola libreria nei pressi delle Chiesa di Santa Lucia. Nel 1950 trasferì la libreria negli attuali locali di corso Umberto, 111, libreria che è stato un luogo di riferimento per la città di Caltanissetta fino al giorno della chiusura avvenuta nellaprile del 2012.

Aderì al Rotary Club di Caltanissetta nel 1959, ne diventò il segretario negli anni 1970-71, 1971-72, 1975-76 e 1976-77. Il 15 aprile 1984 venne designato governatore del 211º Distretto Italia-Malta per lanno sociale 1985-86, diventando il primo nisseno ad essere insignito della carica.

A Bari in occasione di un incontro di rotariani alletà di 67 anni, 40 anni dopo la fondazione della sua casa editrice, moriva stroncato da un infarto.

Tra i "talenti" letterari di cui Salvatore Sciascia è stato tra i primi editori vanno citati: Leonardo Sciascia, Vicente Aleixandre premio Nobel nel 1997; inoltre agli inizi della loro carriera letteraria hanno pubblicato libri con la sua casa editrice: Pier Paolo Pasolini, Alberto Bevilacqua, Achille Campanile, Angelo Romanò, Roberto Roversi, Mario La Cava e altri.

Alla data della sua morte, la casa editrice vantava un catalogo di oltre 500 libri, con molte "firme" prestigiose della letteratura siciliana, quali: Nino Savarese, Francesco Lanza e Rosso di San Secondo. Inoltre collaborarono con la sua casa editrice molte personalità letterarie che scrissero nella sua collana Aretusa, tra questi si ricordano: Antonio Baldini, Francesco Renda, Aldo Gabrielli, Bonaventura Tecchi, Ettore Paratore, Ferruccio Ulivi, Giancarlo Vigorelli, Giorgio Petrocchi, Giovanni Macchia, Pietro Paolo Trompeo, Valerio Volpini, e litalianista francese Dominique Fernandez.

                                     

1.1. Biografia Incarichi assunti

  • Consigliere direttivo dellAssociazione Editori Italiani.
  • Presidente del Consorzio provinciale per listruzione tecnica.
  • Presidente dellAssociazione Provinciale dei Commercianti di Caltanissetta.
  • Vicepresidente dei librai italiani
  • Presidente della Camera di Commercio di Caltanissetta.
  • Vicepresidente dellAutomobile Club dItalia ACI di Caltanissetta.
  • Componente del Consiglio per i Beni Culturali e del Libro del Ministero dei Beni Culturali.
  • Consigliere della Amaro Averna e della scomparsa Società Piedigrotta di Caltanissetta.
  • Vicepresidente della Croce Rossa di Caltanissetta.
  • Consigliere e consigliere censore della Banca dItalia.
                                     

2. La casa editrice

La casa editrice, fondata nel 1947, si caratterizza prevalentemente per la pubblicazione di opere di carattere letterario, storico e artistico, con collane di saggistica e narrativa, quali: Aretusa, Lo Smeraldo diretta dal preside Luigi Monaco, Quaderni di Galleria ; nel 1949 iniziò a pubblicare una rassegna bimestrale di cultura: Galleria.

                                     

2.1. La casa editrice Dopoguerra

La casa editrice ha pubblicato il libro di Pier Paolo Pasolini Dal diario, e anche Lamicizia perduta di Alberto Bevilacqua.

Si ricordano, tra le principali edizioni degli anni cinquanta:

  • Biagio Marin, L estadela de San Martin, 1958
  • Charles Baudelaire, Il Tesoretto, 1957
  • VannAntò, Gioco e fantasia, 1956
  • Ezra Pound, Versi prosaici, 1959
  • El mundo al revès 48 "rodolinos catalani", 1958
  • Franco Fortini, I destini generali: con uno scritto di poetica, 1956
  • Pietro Paolo Trompeo, L azzurro di Chartres e altri capricci, 1958
  • Bonaventura Tecchi, Officina segreta, 1957
  • Christian Morgenstern, I canti della forca, 1959
  • Stéphane Mallarmé, Il mistero nelle lettere 1952
  • Giorgio Caproni, Il gelo della mattina, 1954
  • André Frénaud, Excrétions, misére et facéties 1958
  • Les songes drolatiques de Pantagruel 26 incisioni apocrife attribuite a Rabelais, 1958
  • Edoardo Firpo, Ciammo o martinpescou, 1955

Storicamente interessante e ristampato più volte il libro del 1956 del colonnello dei Carabinieri di Agrigento Renato Candido dal titolo "Questa Mafia", che per primo descriveva la trasformazione, propria di quegli anni, della mafia da rurale a imprenditoriale. Libro cui trovò ispirazione Leonardo Sciascia, per il suo protagonista il colonnello Bellodi, nel più famoso "Il giorno della civetta".



                                     

2.2. La casa editrice Il rapporto con Leonardo Sciascia

Pubblica prima e durante la permanenza dello scrittore, con la sua famiglia, a Caltanissetta:

  • Il fiore della poesia romanesca. Belli, Pascarella, Trilussa, DellArco, Caltanissetta, Salvatore Sciascia, 1952.
  • Pirandello e la Sicilia, Caltanissetta-Roma, Salvatore Sciascia, 1961.
  • Jaki, Caltanissetta-Roma, Salvatore Sciascia, 1965.
  • Pirandello e il pirandellismo, con lettere inedite di Luigi Pirandello a A. Tilgher, Caltanissetta-Roma, Salvatore Sciascia, 1953.
  • Santo Marino. Con 10 riproduzioni, Caltanissetta-Roma, Salvatore Sciascia, 1963.
                                     

2.3. La casa editrice XXI secolo

La casa editrice con il patrocinio del Comune di Caltanissetta ha pubblicato lopera omnia di diciotto romanzi assemblati in sedici libri e sei raccolte di novelle di Pier Maria Rosso di San Secondo, illustre scrittore nisseno nato a Caltanissetta nel 1887 e morto a Lido di Camaiore nel 1956.

  • Roberto Osculati, Claudia Giurintano e Salvatore Valla, Sapienti per sempre. La ricerca storica e la produzione storiografica di Cataldo Naro, in Caltanissetta, Salvatore Sciascia Ed., 2009, p. 272.
  • Marina Congiu, Calogero Micciché e Simona Modeo, Timoleonte e la Sicilia della seconda metà del IV sec. A. C., in Caltanissetta, Salvatore Sciascia Ed., aprile 2010, 2011, p. 288, ISBN 978-88-8241-372-9.
  • Mistretta, Roberto, Giudici di frontiera/interviste in terra di mafia, in Salvatore Sciascia Ed., agosto 2011, 2011, p. 256, ISBN 88-8241-368-3.


                                     

3. Onorificenze

Riconoscimenti

  • Telamone ad Agrigento nel 1985.
  • Antonello da Messina a Messina nel 1974.
  • Sileno doro a Gela nel 1963.
  • Premio letterario Randazzo a Randazzo nel 1984.
  • Il Marranzano dargento a Giarre nel 1984.
  • Polifeno dargento a Zafferana Etnea nel 1974.