ⓘ Piero Gadda Conti. Il padre Giuseppe era un ingegnere ed imprenditore attivo nella produzione di macchinari ed impianti elettrici ed era cugino di Carlo Emilio ..

                                     

ⓘ Piero Gadda Conti

Il padre Giuseppe era un ingegnere ed imprenditore attivo nella produzione di macchinari ed impianti elettrici ed era cugino di Carlo Emilio Gadda.

La madre Matilde Conti era sorella di Ettore Conti, anchegli ingegnere e socio del padre Giuseppe. Nel 1939 proprio questo zio Ettore adottò Piero assieme a Lia Baglia, figlia di unaltra sorella e già moglie dellimportante architetto Piero Portaluppi; da allora Piero aggiunse il cognome dello zio al suo.

Piero intrattenne una lunga corrispondenza epistolare con lo zio romanziere e poco dopo la sua morte raccolse queste lettere in un libro, intitolandolo Le confessioni di Carlo Emilio Gadda.

Si laureò in giurisprudenza allUniversità di Pavia e ben presto iniziò a collaborare, soprattutto come critico cinematografico, a giornali e riviste, tra cui La Perseveranza, LAmbrosiano, La Fiera Letteraria sua la rubrica "Cinelandia", Il Resto del Carlino, La Stampa, Pegaso, Nuova Antologia, Il Popolo, La Tribuna.

Fece parte della Giuria della Mostra Internazionale di Venezia negli anni 1950, 1951, 1955, 1958, 1963.

Nel 1970 vinse il Premio Bagutta con La paura.

Fu anche traduttore di opere di Paul Gauguin, Aldous Huxley, Robert Louis Stevenson, Mark Twain, John Steinbeck, Alphonse Daudet.

Morì a 96 anni in una clinica di Arzo, in Svizzera.

È sepolto nella necropoli del cimitero monumentale di Milano.

                                     

1. Opere principali

  • La paura, Milano, Ceschina, 1970
  • Le confessioni di Carlo Emilio Gadda, Pan editrice Milano, 1974
  • Vita e melodia di Giacomo Puccini, Milano, Ceschina, 1955
  • Vocazione mediterranea, Milano, Ceschina, 1940
  • Vanterie adolescenti, Padova, Rebellato, 1960
  • Verdemare, Firenze, Edizioni di Solaria, 1927
  • Adamira, Milano, Bompiani, 1956
  • Festa da ballo, Milano, Ceschina, 1937
  • Gagliarda, Roma, Società anonima La Nuova Antologia, 1931
  • Moti del cuore, Milano, Ceschina, 1940
  • Mozzo, Milano, Ceschina, 1930
  • Nuvola, Milano, Ceschina, 1938
  • Orchidea, Milano, Ceschina, 1934
  • L entusiastica estate, Milano, Il convegno, 1924
  • A gonfie vele, Milano, Ceschina, 1931