ⓘ Marcello Landi. Il 3 settembre 1948 sottoscrisse, insieme al poeta Guido Favati e ai pittori Voltolino Fontani, Angelo Sirio Pellegrini, Aldo Neri, il Manifesto ..

                                     

ⓘ Marcello Landi

Il 3 settembre 1948 sottoscrisse, insieme al poeta Guido Favati e ai pittori Voltolino Fontani, Angelo Sirio Pellegrini, Aldo Neri, il Manifesto dellEaismo, con cui viene analizzato criticamente il nuovo ruolo assunto dalluomo nellera atomica che si è appena aperta.

Partecipò alle esposizioni del gruppo eaista nel 1949 alla Casa Dante di Firenze, nel 1953 alla Casa della Cultura di Livorno e nel 1959 alla galleria Pascucci di Grosseto.

Del gruppo eaista furono Landi e Fontani a portare avanti con maggiore convinzione gli asserti programmatici del movimento.

Gli anni cinquanta furono anche anni di intensa attività letteraria, che culminarono con la vittoria al premio di poesia "Città di Firenze" 1955 e al premio di poesia "Cittadella" 1956. In questo periodo Landi si dedicò attivamente al dibattito sullarte contemporanea, con importanti interventi sulla stampa cittadina e soprattutto su "Il Giornale del Mattino" di Firenze.

Negli anni sessanta formò con il pittore Voltolino Fontani e Angelo Sirio Pellegrini il gruppo pittorico de "Gli Ultimi" e iniziò ad esporre in modo continuativo a Bottega dArte di Livorno, sviluppando una pittura a forte impronta spirituale. I suoi quadri raffigurano il più delle volte paesaggi "atomici" in cui lelemento descrittivo e narrativo è ridotto alla pura essenzialità di forme che denotano un vivo senso di abbandono e di solitudine.

Nel 1970 vinse il premio di poesia "Montebelluna" e nel 1983 il Premio Nazionale Letterario Pisa.

Nel 1977 si trasferì da Livorno a Roma. Nello stesso anno, in suo onore, venne organizzato a Livorno il "premio nazionale di poesia Marcello Landi", che durerà fino al 2001.

Gli ultimi anni della sua vita furono molto difficili: la salute malferma e alcuni problemi psichici rallentarono fatalmente la sua attività, fino alla morte.

                                     

1. Raccolte di poesia

  • Speranza da inventare, editore Vallecchi, Firenze 1953.
  • Uomo e uomo, editore LUssero, Pisa 1964.
  • La prova dei pianeti, editore Trevi. Roma 1968
  • Fantapoesie in ciclostile, Roberto Pagan, edito da Stampart, Roma 1984.
  • Le poesie, Editrice Nuova Fortezza, Livorno 1982 Antologia poetica fino ad Horror vacui.
  • Le pietre di Volterra, Nuove edizioni Vallecchi, Firenze 1974.
  • Dietro i battenti, Nuove edizioni Vallecchi, Firenze 1979.
  • Malmenati orizzonti, editore LOfficina Libri, Roma 1982.
  • Via dalla Terra, editore Vallecchi, Firenze 1959.
  • Storia a pezzi, edizioni La Mangusta, 1955.
  • Horror vacui, editore Trevi, Roma 1980.
  • La città nera, editore Fermenti, Roma 1976.
  • La memoria demente, editore Florida, Roma 1982.