ⓘ Spotorno. Il territorio comunale è situato sulla costa della Riviera delle Palme, disposto ad arco in uninsenatura tra punta del Maiolo e punta del Vescovado. I ..

                                     

ⓘ Spotorno

Il territorio comunale è situato sulla costa della Riviera delle Palme, disposto ad arco in uninsenatura tra punta del Maiolo e punta del Vescovado. Il nucleo storico di Spotorno conserva lantico impianto del tipico borgo marinaro ligure, con uno sviluppo lineare ai margini del percorso della costa, anche se tuttavia alcune sue parti sono state modificate per lo sfruttamento turistico come la passeggiata a mare comprensiva di giardini pubblici e stabilimenti balneari disposti lungo i due chilometri del litorale sabbioso.

Altro fattore legato allo sfruttamento del turismo vacanziero è stata la costruzione, negli ultimi decenni del XX secolo, di nuovi edifici a grandi volumetrie con la conseguente nuova espansione del centro urbano nella piana dellinsenatura e nelle colline adiacenti.

Il territorio è percorso da una rete di sentieri per passeggiate, mantenuti dallA.I.B. locale.

                                     

1. Storia

Attestato nel XII secolo come Spelturnum e Spolturnum, il nome deriverebbe dal latino spelta con il suffisso -urnum che forma i nomi di associazioni vegetali; il significato è quello di "luogo dove si coltiva la spelta".

Nel XII secolo il borgo era sotto il dominio dei marchesi Del Carretto - nella persona del marchese Ottone Del Carretto - e passò quindi sotto il vescovo di Savona che, già nel 1180, del locale castello ne era il proprietario.

Unalleanza militare tra i soldati di Noli, di Segno ora frazione di Vado Ligure e di Genova riuscì a portare a termine un attacco al borgo vescovile di Spotorno e al suo castello, legato al Comune di Savona. Tuttavia, nonostante Spotorno venne dopo questo episodio storico assoggettato "religiosamente" alla neo istituita diocesi di Noli, il borgo marinaro rimase saldamente nelle mani del vescovo savonese tra atti e conferme imperiali.

Fu poi papa Urbano VI a vendere alla Repubblica di Genova - nel 1385 - il feudo di Spotorno e la vicina Pietra Ligure per la somma di 60.000 fiorini. Ora sotto la dominazione genovese, il territorio venne inglobato nella podesteria di Capo di Vado assieme ai centri principali di Vado, Bergeggi e Noli. Sede di un podestà locale - soggetto al governatore genovese di Savona - nel 1582 ottenne un proprio statuto Capitoli della Magnifica Comunità di Spotorno.

Leconomia del paese si basava principalmente sul commercio marittimo - effettuato con proprie imbarcazioni dette "lembi" in grado di spingersi verso la Francia, Sardegna e Sicilia -, sulla costruzioni di navi brigantini soprattutto e sulla produzione di calce, di cui si conservano i resti delle antiche fornaci.

Con la caduta della Repubblica di Genova 1797, sullonda della rivoluzione francese e a seguito della prima campagna dItalia di Napoleone Bonaparte, il territorio di Spotorno rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Letimbro, con capoluogo Savona, allinterno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, rientrò nel II Cantone, come capoluogo, della Giurisdizione di Colombo e dal 1803 centro principale del I Cantone di Savona nella Giurisdizione di Colombo. Annesso al Primo Impero francese, dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento di Montenotte.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno dItalia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel VI mandamento di Noli del circondario di Savona facente parte della provincia di Genova; nel 1927 anche il territorio comunale spotornese passò sotto la neo costituita provincia di Savona.

Nel 1872 il territorio comunale fu attraversato dalla nuova linea ferroviaria tra Genova e Nizza ferrovia Genova-Ventimiglia e allinizio del XX secolo si sviluppò il turismo, con la costruzione di alberghi e stabilimenti balneari.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Pollupice.

                                     

2.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose

  • Chiesa parrocchiale della Santissima Annunziata, nel centro storico, riconsacrata nel 1694, conserva molte opere artistiche di pregio risalenti al Seicento e al Settecento. Tra queste spicca lorgano a canne, opera di Filippo Piccaluga, datato 1772, recentemente restaurato da Graziano Interbartolo.
  • Oratorio della Santissima Annunziata, sede della confraternita omonima, probabilmente della metà del XVII secolo, conserva dipinti di Giulio Benso e ancora di Domenico Piola e di Giovanni Battista Merano e moltissimi ex voto di marinai.
  • Oratorio di Santa Caterina, già sede della Confraternita dei Battuti, ubicata sulla sommità del parco Monticello.
                                     

2.2. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture militari

Il borgo di Spotorno era dotato, così come altri borghi vicini, di un buon sistema difensivo grazie alla presenza sul territorio di un locale castello - il cui primo impianto risalirebbe al XII secolo, mentre lodierna struttura quadrangolare risalirebbe al XVI secolo - e di alcune torri di avvistamento.

Le postazioni di avvistamento furono invece edificate dalla Repubblica di Genova nel corso del XVI secolo, tra cui quelle di SantAntonio a levante e di Coreallo a ponente, per un maggior controllo del territorio montano e soprattutto del litorale per scongiurare le sempre più frequenti incursioni dei pirati saraceni.

                                     

2.3. Monumenti e luoghi dinteresse Aree naturali

Tra i territori comunali di Spotorno, Bergeggi, Noli, Quiliano, Vado Ligure e Vezzi Portio è presente e preservato un sito di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale, faunistico e geologico. Il sito è collocato nellarea boschiva tra il monte Mao, Rocca dei Corni e monte Mortou in cui insistono macchia mediterranea, aree erbose e coltivazioni agricole. Oltre ad alcune faggete, sugherete e lembi di calluneto Calluna vulgaris, sono segnalate le presenze della campanula di Savona Campanula sabatia, il convolvolo di Savona Convolvulus sabatius e il fiordaliso a pigna Leuzea conifera, questultimo a rischio di estinzione allo stato spontaneo. Tra le specie animali gli anfibi pelodite Pelodytes punctatus - molto raro - e il geotritone Speleomantes strinatii.

                                     

3. Società

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Spotorno sono 299, così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative:

Qualità della vita

La località ha ottenuto dalla FEE-Italia Foundation for Environmental Education il conferimento della Bandiera Blu per la qualità delle sue spiagge nel 2016.

                                     

4. Cultura

Il cuore del centro storico di Spotorno ruota attorno a piazza Aonzo e alladiacente via De Maestri lungo lasse longitudinale tra via Mazzini e via Garibaldi. Ricco di piccoli caruggi trasversali i tipici vicoli di Liguria con archi e piazzette che costituiscono spazi di rara suggestione ed un esempio di architettura naturale rimasta allo stato originario.

Musei

  • Pinacoteca "Gigetto Novaro", che raccoglie dipinti e disegni dellartista XX secolo.

Eventi

  • Ospita ogni anno Spotorno Comics, un concorso fumettistico a tema ideato nel 1995.

Cinema

A Spotorno e nella vicina Finale Ligure sono stati girati alcuni "esterni" di una famosa pellicola, La spiaggia di Alberto Lattuada riprese effettuate nellestate 1953; film distribuito nel 1954. Nel film è visibile lHotel Palace, il ristorante-dancing Sirio e la spiaggia vera e propria con relativo panorama della vicina Isola di Bergeggi.



                                     

5. Geografia antropica

Il territorio comunale è costituito solamente dal capoluogo - storicamente riconosciuto dallo statuto comunale - per una superficie territoriale di 8.02 km².

Confina a nord con i comuni di Vado Ligure e Bergeggi, a sud con Vezzi Portio e Noli, ad ovest con Vezzi Portio, ad est con il mar Ligure.

                                     

6. Economia

La località è oggi un importante centro di villeggiatura estivo della Riviera delle Palme, ma furono nei secoli la pesca e il commercio le principali attività di sussestamento, così come limportante attività artigianale delle botteghe del centro storico e i cantieri navali lungo il litorale spotornese con la conosciuta costruzione di brigantini.

Dal Quattrocento, anche grazie alla costruzione di numerose fornaci, fu di importanza commerciale anche la produzione di calce che rimase in attivo fino al termine della seconda guerra mondiale. Con un massimo ciclo produttivo tra il XIX e il XX secolo, alcune stime e fonti storiche di fine Novecento attestano la presenza a Spotorno di otto fornaci con una produzione annuale di 50.000 tonnellate di calce e con loccupazione attiva di ottanta persone. Lultima fornace presente nel territorio spotornese è stata abbattuta nel 2003.

                                     

7. Infrastrutture e trasporti

Strade

Il territorio di Spotorno è attraversato principalmente dalla strada statale 1 Via Aurelia che permette il collegamento stradale con Bergeggi, a nord, e Noli a sud; unulteriore arteria stradale è la provinciale 8 per Vezzi Portio. Inoltre è raggiungibile anche grazie al proprio casello autostradale sullautostrada A10.

Ferrovie

Spotorno è dotata di una stazione ferroviaria in comune con il comune di Noli sulla linea Genova-Ventimiglia.