ⓘ Richard Ellmann è stato un critico letterario e biografo statunitense. Era uno specialista delle biografie di scrittori irlandesi come James Joyce, Oscar Wilde, ..

                                     

ⓘ Richard Ellmann

Richard Ellmann è stato un critico letterario e biografo statunitense. Era uno specialista delle biografie di scrittori irlandesi come James Joyce, Oscar Wilde, e William Butler Yeats. In particolare, la sua biografia di James Joyce che gli valse il National Book Award lanno successivo, è considerata una delle migliori biografie del XX secolo, e - nella versione riveduta del 1982 - è stata ulteriormente premiata con il James Tait Black Memorial Prize e il Duff Cooper Prize. La sua biografia di Oscar Wilde gli valse nel 1989 il Premio Pulitzer per la biografia e autobiografia.

                                     

1. Biografia

Nacque - secondo di tre maschi - da James Isaac Ellmann, un avvocato ebreo-romeno immigrato negli USA, e dalla moglie di costui, Jeanette Barsook, anche lei trasferitasi da Kiev. Studiò allUniversità Yale di cui poi sarebbe divenuto docente, dove, con Charles Feidelson, Jr., diede alle stampe lantologia di somma importanza The Modern Tradition.

Insegnò dapprima alla Northwestern, e successivamente ad Oxford, prima di prendere servizio peraltro a fronte di un lauto stipendio come Robert W. Woodruff Professor presso la Emory University in Georgia, incarico ricoperto dal 1980 alla sua morte.

Venne a mancare alletà di 69 anni. Sua moglie Mary 1921? - 1989 era una saggista. Si sposarono nel 1949. Ebbero tre figli: Stephen, Lucy nata nel 1956 e Maud nata nel 1954. Queste ultime sono rispettivamente una romanziera e una docente universitaria.

                                     

2. Fortuna letteraria ed accademica

In Yeats: The Man and the Masks, Ellmann trasse profitto dalle sue conversazioni con George Yeats e da migliaia di pagine di manoscritti inediti per redigere un esame critico della vita del poeta.

La sua biografia Oscar Wilde - Premio Pulitzer 1989 - è giudicata universalmente un punto di riferimento. Cogliendo lo spirito generoso e simpatetico di quel genio leggendario, esamina lascesa di Wilde alleccellenza letteraria ed il tracollo della sua immagine pubblica. Da questo libro è stato tratto il film Wilde del 1997, per la regia di Brian Gilbert.

Malgrado queste prestazioni intellettuali già di per sé brillanti, Ellmann è probabilmente noto soprattutto per la sua magistrale biografia letteraria di James Joyce, un racconto particolarmente istruttivo della vita di una delle figure più influenti della letteratura del Novecento. Anthony Burgess definì questo testo "la più grande biografia letteraria del secolo".

Ellmann usa la sua consumata conoscenza dellambiente irlandese per unire quattro luminari della letteratura in Four Dubliners: Wilde, Yeats, Joyce, e Samuel Beckett, una raccolta di saggi inizialmente donata alla Library of Congress.

Fu Goldsmiths professor of English literature allUniversità di Oxford dal 1970 al 1984, poi Professor Emeritus e membro del New College, Oxford tra il 1970 ed il 1987.

Molte carte ed oggetti raccolti da Ellmann furono acquisite dalla University of Tulsa. Altri manoscritti sono conservati allUniversità di Northwestern, dipartimento bibliotecario di collezioni speciali.

                                     

3. Opere

  • James Joyce 1959; ed. riveduta 1982
  • James Joyce, con un articolo di Dwight MacDonald, trad. Vittorio Santangelo, Collana Le Navi, Roma, Castelvecchi, 2014, ISBN 978-88-6826-200-6. - Collana Specchi, Castelvecchi, 2016, ISBN 978-88-694-4119-6.
  • James Joyce, traduzione di Piero Bernardini, Milano, Feltrinelli, 1964. - II ed. riveduta, Collana I Fatti le Idee: saggi e biografie, Feltrinelli, 1982, ISBN 978-88-072-2105-7.
  • cura di Stanislaus Joyce, My Brothers Keeper: James Joyces Early Years, prefazione di T.S. Eliot 1958
  • cura di James Joyce, The Critical Writings 1959, con Ellsworth Mason
  • Yeats: The Man and The Masks 1948; ed. riveduta 1979
  • The Identity of Yeats 1954; ed. riveduta 1964
  • introduzione a Arthur Symons, The Symbolist Movement in Literature 1958
  • Quattro dublinesi: Oscar Wilde, William Butler Yeats, James Joyce, Samuel Beckett, traduzione di Massimo Bacigalupo, Milano, Leonardo, 1989.
  • cura di Letters of James Joyce, vol. II
  • cura di The Modern Tradition: Backgrounds of Modern Literature 1965, con Charles Feidelson jr.
  • cura di Edwardians and Late Victorians 1959
  • Fluidofiume. Joyce e tante altre passioni letterarie, traduzione di Gino Scatasta, Milano, Leonardo, 1991.
  • A Long the Riverrun 1988
  • Susan Dick a cura di, Omnium Gatherum: Essays for Richard Ellmann 1989
  • cura di James Joyce, Poems and Shorter Writings: Including Epiphanies, Giacomo Joyce and A portrait of the Artist 1991