ⓘ Fudbalski klub Vardar 1947

                                     

ⓘ Fudbalski klub Vardar 1947

Il Fudbalski klub Vardar 1947, meglio noto come Vardar, è una società calcistica macedone con sede nella capitale Skopje, città attraversata dal fiume Vardar. Milita nella Prva liga, la massima divisione del campionato macedone di calcio.

Fondata nel 1947, è la società più titolata della Macedonia del Nord, avendo vinto complessivamente 10 campionati e 5 Coppe della Macedonia del Nord. Ha anche vinto la Coppa della Jugoslavia nel 1960-1961, unico trofeo calcistico jugoslavo conquistato da una formazione della RS di Macedonia.

Oltre ad essere lunica squadra ad aver sempre militato nella Prva liga, la massima divisione del campionato macedone di calcio, dalla fondazione del torneo nel 1992, il Vardar occupa il 10º posto nella classifica perpetua del campionato jugoslavo di Prva Savezna Liga, nonché il 41° in quella della Druga Savezna Liga.

                                     

1.1. Storia Le origini e lepoca jugoslava

Il Fudbalski klub Vardar venne fondato il 22 luglio 1947 sulle ceneri di due preesistenti club della capitale, Pobeda e Gragjanski, fu il primo club macedone a conquistare un trofeo jugoslavo, quando nella stagione 1960-1961 vinse la coppa nazionale, grazie ad un 2-1 in finale al Varteks Varaždin. Poté così rappresentare il Paese alla Coppa delle Coppe 1961-1962, esordio assoluto in Europa per i rosso-neri, che furono eliminati al primo turno dal Dunfermline: dopo aver perso per 5-0 la partita dandata in Scozia, il Vardar vinse 2-0 quella di ritorno a Skopje ottenendo la sua prima vittoria in ambito internazionale. Bisognò aspettare il 1985-1986 per rivedere il club in una competizione dellUEFA. In quelledizione della Coppa UEFA il Vardar superò per la prima volta un turno, ai danni della Dinamo Bucarest in virtù della regola del gol segnato fuori casa. Nel secondo turno i macedoni furono poi eliminati dal Dundee United.

Nella stagione 1986-1987 divenne il primo e unico club macedone a classificarsi primo in un campionato jugoslavo, grazie allapporto di giocatori simboli come Darko Pančev, Ilija Najdoski, Dragan Kanatlarovski, Čedomir Janevski e Vujadin Stanojković, interrompendo così legemonia delle squadre serbe e croate come la Stella Rossa, il Partizan, lHajduk Spalato e la Dinamo Zagabria. Il successo del Vardar fu tuttavia dovuto alle pesanti e diffuse penalizzazioni inflitte ai grandi club, coinvolti lanno prima in un giro di corruzione e frode sportiva. Il Partizan fece quindi ricorso e, vistosi riassegnare i punti dai tribunali statali, fu a quel punto dichiarato campione legittimo, togliendo il titolo al Vardar. Tuttavia la sentenza giunse a stagione inoltrata, e quindi il Vardar fece in tempo a rappresentare la Jugoslavia nella Coppa dei Campioni 1987-1988.

                                     

1.2. Storia Nel campionato macedone

Dopo la dissoluzione della Jugoslavia fu tra i club fondatori della Prva Liga, vincendo tre campionati consecutivi tra il 1993 e il 1995 e abbinando la vittoria di quattro coppe nazionali prima della fine del decennio. Linizio degli anni duemila ha visto emergere nuove forze quali il Sileks Kratovo, lo Sloga Jugomagnat, il Rabotnički e il Pobeda Prilep, tuttavia il Vardar ha conquistato il titolo nazionale di nuovo nel 2001-2002 e 2002-2003.

Al termine della stagione 2010-2011 il club, classificatosi all11º posto in Prva Liga, ha subito la prima retrocessione della sua storia da quando esiste il campionato macedone. Tuttavia, la federazione ne ha deciso successivamente il ripescaggio per completare lorganico della stagione successiva, in seguito alla fusione con il neopromosso Miravci, cui ha fatto seguito il cambio di denominazione in Fudbalski klub Vardar 1947 e la fusione degli organici. Al termine della stagione 2011-2012 il Vardar vince il 6º titolo nazionale della sua storia, qualificandosi per la Champions League 2012-2013. Nella stessa stagione Filip Ivanovski si laurea capocannoniere del campionato con 24 reti, inclusa una tripletta messa a segno contro il Napredok Kičevo nel novembre 2011, nuovo record per la tripletta più veloce nella storia della Prva Liga. Inoltre i rosso-neri realizzano una striscia di 19 risultati utili consecutivi.

Nella stagione 2012-2013 il Vardar si conferma campione nazionale, precedendo di 5 punti il Metalurg Skopje e qualificandosi per ledizione 2013-2014 della Champions League. Il 28 luglio 2013 vince la prima Supercoppa di Macedonia della sua storia, battendo il Teteks Tetovo, detentore della coppa, per 1-0.

                                     

2. Colori e simboli

Colori

I colori sociali del Vardar sono il rosso e il nero. Adottati sin dalla fondazione, danno origine al soprannome con cui è noto il club: Црвено-Црни significa infatti letteralmente "i rosso-neri".

Simboli ufficiali

Nello stemma del club campeggia una "В" cirillica, che è il simbolo più usato del club.

                                     

3. Strutture

Stadio

LArena nazionale Toše Proeski, che ospita le partite interne del Vardar, ha una capienza di 36 460 spettatori.

Inaugurato con il nome di Gradski stadion Skopje Stadio municipale di Skopje nel 1978, lo stadio è stato ribattezzato nel 2009 in onore del re Filippo II, padre di Alessandro Magno, al termine di ampi lavori di restauro che ne hanno aumentato la capienza, in precedenza intorno ai 18 000 spettatori. Nel 2019 ha cambiato nome in memoria del cantante Toše Proeski, scomparso prematuramente nel 2007.

                                     

4.1. Palmarès Competizioni nazionali

  • 2. Savezna liga: 6
1951, 1955-1956, 1959-1960, 1962-1963, 1970-1971, 1978-1979
  • Kup Maršala Tita: 1
1960-1961
  • Campionato macedone: 10
1992-1993, 1993-1994, 1994-1995, 2001-2002, 2002-2003, 2011-2012, 2012-2013, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017
  • Kup na Makedonija: 5
1991-1992, 1992-1993, 1994-1995, 1997-1998, 1998-1999, 2006-2007
  • Supercoppa di Macedonia: 2
2013, 2015
                                     

4.2. Palmarès Competizioni giovanili

  • Juniorsko prvenstvo Jugoslavije u nogometu: 2
1948-1949, 1974-1975
  • Omladinski kup Jugoslavije u nogometu: 1
1983-1984


                                     

4.3. Palmarès Altri piazzamenti

  • 2. Savezna liga
Secondo posto: 1976-1977 girone est, 1990-1991 Terzo posto: 1977-1978 girone est
  • Kup Maršala Tita
Semifinalista: 1964-1965, 1966-1967, 1971-1972, 1974, 1987-1988
  • Campionato macedone
Secondo posto: 2000-2001, 2004-2005, 2017-2018, 2018-2019 Terzo posto: 1995-1996, 2003-2004, 2005-2006
  • Coppa di Macedonia
Finalista: 1995-1996 Semifinalista: 1993-1994, 2001-2002, 2011-2012, 2012-2013
  • Coppa Mitropa
Semifinalista: 1967-1968
  • Coppa dei Balcani
Finalista: 1972, 1974
                                     

5. Giocatori

Capicannonieri

I seguenti calciatori hanno vinto la classifica marcatori del campionato nazionale con la maglia del Vardar:

  • 2012-2013 - Jovan Kostovski 22 reti
  • 1994-1995 - Saša Ḱiriḱ 35 reti
  • 2011-2012 - Filip Ivanovski 24 reti
  • 1992-1993 - Saša Ḱiriḱ 36 reti
  • 1983-1984 - Darko Pančev 19 reti
                                     

6. Statistiche e record

Tutti i dati sono aggiornati alla stagione 2012-2013.

Statistiche di squadra

  • Vittoria più larga in competizioni UEFA: 5-1 vs Ethnikos Achnas, Coppa Intertoto 2004
  • Record di presenze allo stadio: 30 000 spettatori vs Stella Rossa, Prva Liga 1985-1986

Statistiche individuali

  • Record di reti: Andon Dončevski 217
  • Miglior media gol: Darko Pančev 0.65 gol per partita
  • Record di presenze: Kočo Dimitrovski 845
  • Record di reti in competizioni UEFA: Wandeir 12
  • Allenatore più titolato: Gjoko Hadžievski 5 campionati e 2 coppe
  • Maggior numero di gol segnati in una singola stagione: Assoluto: Vasil Ringov 97 In Prva Liga: Saša Ḱiriḱ 36, 1992-1993
                                     

7. Tifoseria

Il gruppo più famoso di tifosi organizzati del Vardar è quello dei Komiti Zapad. Creato il 4 giugno 1987 in occasione di una partita contro la Stella Rossa, questo gruppo ultras è stato uno dei più appassionati e violenti della storia jugoslava prima e macedone poi. Deve il suo nome al ricordo delle guerre di liberazione nazionale dal giogo turco, animate nel corso dei secoli XIX e XX da guerriglieri noti appunto come Komiti, Zapad è invece il nome del settore dello stadio dove si posizionano abitualmente. La rivalità maggiore esiste con il Pelister Bitola, tanto che la sfida tra queste due squadre viene anche chiamata "Derby di Macedonia" Македонско дерби, ma anche le sfide contro Škendija e Sloga Jugomagnat portano con sé numerose tensioni. Attualmente i tifosi hanno buone relazioni con i Vojvodi, gruppo ultrà del Teteks Tetovo e con gli Ultras Gelsenkirchen dello Schalke 04.

Dizionario

Traduzione
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